Affittopoli, Pio Albergo Trivulzio: prezzi low cost per politici e persone dello spettacolo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:16

Chissà se nel, 1766, il principe Antonio Tolomeo Trivulzio immaginò mai che il progetto, che volle lasciare come un segno della sua vita terrena, di un ricovero destinato ad anziani e bisognosi sarebbe diventato, più due secoli dopo, uno snodo principale nei vari scandali che hanno attraversato quella che sarebbe divenuta l’Italia.

Quasi sicuramente no e, d’altronde, come dargli torto.

Oggi, però, il nome del Pio Albergo Trivulzio non è più legato alla sua sua missione originaria.

Di esso se ne parlò già diciannove anni e due giorni fa: era proprio il 17 febbraio 1992, e l’allora presidente dell’azienda, Mario Chiesa, venne arrestato per aver intascato una bustarella di sette milioni di lire da una piccola società di pulizie che voleva assicurarsi l’appalto all’interno del Pio Albergo.

Quello fu il primo arresto di Tangentopoli.

Quasi vent’anni dopo ritorna sui giornali, per un altro scandalo. Non più tangenti, ma affitti low cost per personaggi non proprio bisognosi.

Da settimane, la commissione consiliare Casa e demanio si è impegnata in una crociata a favore della trasparenza, concentrando l’attenzione sui criteri con cui vengono concessi gli affitti degli oltre mille appartamenti, negozi e box, di proprietà dell’istituzione milanese: dopo diverse reticenze, si è scoperto che ad abitare le residenze sono perlopiù personaggi legati direttamente, o indirettamente perché familiari o amici, al mondo della politica e dello spettacolo.

Tutti beneficiari di prezzi irrisori se si considerano le zone di Milano in cui gli appartamenti sono situati e le disponibilità economiche degli affittuari.

Tra i nomi dei fortunati c’è anche il fratello di Luca Cordero di Montezemolo, Daniele, che dal 29 giugno 2010 occupa un appartamento di 43 metri quadri in piazza Mirabello 1, in pieno centro, con un canone annuo di 9.100 euro più 1.800 euro di spese. Ad Ariedo Braida, dirigente del Milan, è intestata una abitazione di 84 metri quadrati, in piazza Carmine 1, per un canone di 17.300 euro l’anno più 1.244 di spese. Tra gli altri nomi anche quello della nota ballerina classica, Carla Fracci, che abita in via della Spiga 5, nel cuore del quadrilatero della moda, in un appartamento di circa 187 metri quadrati per un affitto di 45.593 euro, più 6.148 euro di spese.

Fu Tangentopoli, sarà Affittopoli?

S. O.

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