Bagnasco frena l’entusiasmo del Cav: “Con Berlusconi un incontro di prassi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:37


Il cardinale Angelo Bagnasco smorza gli entusiasmi di Silvio Berlusconi: “Un incontro istituzionale, di prassi”.

Il presidente del Consiglio aveva commentato, al termine del colloquio con l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, “E’ andata benissimo, come sempre”.

Anche il presidente del Consiglio, Giorgio Napolitano, ha preso parte all’incontro tra i vertici dello Stato italiano e quelli della Santa Sede, in occasione della ricorrenza dei Patti Lateranensi.

Andiamo avanti”, ha commentato semplicemente Bagnasco.

I giornalisti, all’uscita del cardinale, hanno posto una domanda cui ci si è  soffermati con dovizia di particolari: “La fedeltà? È un valore a tutti i livelli, non solo nella politica. Ormai sembra una categoria fuori moda dal punto di vista culturale perché sinonimo di noia, di ripetizione noiosa delle stesse cose, quasi di prigione della libertà, della spontaneità dei sentimenti, delle azioni e delle esperienze”. Contrariamente a tale convinzione, invece, “bisogna recuperare la categoria delle fedeltà, sia sul piano dell’amore, dell’amicizia, della vita in generale, del proprio lavoro, dei propri doveri, come la categoria che veramente consente nella ripetizione motivata dei propri doveri la costruzione dell’uomo“.

Anche l’ex presidente del Cei, il cardinale Camillo Ruini, giunto alla soglia degli 80 anni, commenta l’attuale movimentato momento politico, in un’intervista ad Avvenire: “Se smettessimo di auto flagellarci e auto commiserarci, potremmo guardare realisticamente ai problemi, per risolverli. Credo siano difficoltà contingenti, superabili se si evitano le crisi istituzionali, e se ogni istituzione ha rispetto delle altre istituzioni”.

Durante l’incontro con Bagnasco, i massimi rappresentanti delle istituzioni hanno parlato anche di temi etici quali il testamento biologico e la recente sentenza della Cassazione su possibili adozioni da parte di single. È quanto rivela il ministro degli Esteri, Franco Frattini, spiegando che su tali argomenti si vuole “evitare di andare alla deriva”.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, invece, ha parlato di un possibile intervento di Papa Benedetto XVI nel corso dei festeggiamenti per il 150/mo anniversario dell’Unità d’Italia.

Carmine Della Pia

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