F1, Schumacher abbandona il sogno mondiale: “L’obbiettivo è il podio”

F1, Schumacher abbandona il sogno mondiale: “L’obbiettivo è il podio” – Ross Brawn nei giorni scorsi ha voluto di stemperare le voci che vedevano una Mercedes lenta e in difficoltà rispetto in confronto ai Top team. Il famoso ingegnere britannico aveva più volte affermato che tutto stava procedendo secondo i piani e nessun allarme era scattato nel box e tantomeno in fabbrica. In realtà la nuova MGP-W02 patisce già un certo ritardo di prestazione da Red Bull e Ferrari sia sul giro singolo sia sul ritmo gara. Un fatto impossibile da non calcolare che ha già costretto Michael Schumacher ad abbandonare i suoi sogni di gloria.

Se i suoi fan speravano che questo fosse l’anno della rivincita dopo un 2010 passato nelle retrovie a combattere contro una vettura sbagliata, questo nuovo campionato non potrà essere conquistato per l’ottavo volta dal “Kaiser” della Formula uno, visto che ancora non si è raggiunta la necessaria perfezione per trionfare: “L’obiettivo rimane lo stesso che avevo detto qualche settimana fa: con questa vettura speriamo di poter andare abbastanza costantemente sul podio, e se le cose dovessero andare molto bene, magari di conquistare qualche vittoria.” Una ammissione molto realista dettata dalla grande esperienza che il tedesco ha acquisito in tutti questi anni di corse. Ora come ora il nuovo progetto necessita di modifiche per poter entrare nella lotta del podio, mentre per quanto riguarda il gradino più alto occorre molta, molta fortuna. Bisogna infatti contare che vi sono anche team come Mclaren e Lotus-Renault da battere, realtà molto forti che proprio quest’anno hanno investito molto creando vetture particolare e misteriose.

“Penso che per ora questo sia il massimo a cui possiamo aspirare, anche se in questo momento è difficile valutare le nostre prestazione perchè noi, come tutti gli altri, proveremo ancora tante novità prima dell’inizio del campionato” Il lavoro di sviluppo non è certo finito, ma è meglio dire a tutti le cose come stanno invece che rilasciare frasi incoraggianti in grado solo di dare vane speranze. Vincere non è mai facile, sopratutto quando si è nella massima formula. Schumacher non vuole rinunciare a quel bellissimo sogno che tiene in un cassetto, ma forse oramai è davvero troppo tardi.

Riccardo Cangini