Fuga da Fli, Barbareschi: “Non sono in vendita”

”Spiace vedere tanta acredine nei miei confronti da parte del ministro La Russa, che invece di pensare al suo lavoro e al bene dell’Italia, spreca il tempo per attaccarmi in modo strumentale”.

A dichiararlo è il deputato di Futuro e Libertà Luca Barbareschi, che così rivendica di essere politicamente coerente con le posizioni espresse da sempre e soprattutto di non essere in vendita. La precisazione giunge dopo le pressanti indiscrezioni che davano il ‘futurista’ in procinto di abbandonare il partito di Fini.

”Come sa bene chi mi conosce – spiega l’esponente di Fli – il mio lavoro e il mio pensiero non sono stati e non saranno mai in vendita. Le mie scelte dipendono esclusivamente dalle mie idee. Le palore che ho detto a Mirabello sono ancora attuali e credo che il disagio di molti di Futuro e Libertà non dipende dal mercato ma dalle proprie coscienze. So che l’On.
Granata mi ha messo in delle liste di proscrizione
, a proposito di democrazia interna. E’ inutile ogni ulteriore commento”.

”Ancora una volta – aggiunge Barbareschi – falsità e disinformazione sono alla base di articoli che mi riguardano. Credo fortemente nel pluralismo e nella libertà delle diverse testate, così come sono convinto che si debba partire da dati certificati e verificati per un confronto proficuo. Vedo abbinate le mie scelte politiche alla mia attività di produttore. La società Casanova da diversi anni lavora con tanti broadcaster italiani e internazionali a prescindere dalla mia attività politica. ‘Le ragazze dello swing’, ‘Lo Smemorato di Collegno’, ‘Nebbie e delitti’, ‘Edda Ciano’ e il Comunista’, ‘Il Sogno del Maratoneta’, sono un esempio del lavoro di ricerca di qualità e di attenzione verso i migliori autori italiani”, conclude il parlamentare dal passato nel mondo dello spettacolo.

Raffaele Emiliano