Paura a Pistoia: scompare quattordicenne di origini rom

Dire che a Pistoia sia arrivata l’ombra lunga dei rapimenti è ancora prematuro, certo è che la paura bussa da ieri alla porta di una famiglia di origine rom che risiede in un quartiere popolare della città toscana.

E’ da ieri, infatti, che non si hanno più notizie di una ragazzina di quattordici anni, le cui generalità per adesso non sono state divulgate, allontanatasi dalla propria casa all’ora di pranzo.

Per il momento, tutto lascia pensare che si sia trattato di un allontanamento volontario, magari in risposta a qualche disguido avuto con i genitori. Tuttavia, con il passare delle ore e il calare della notte, per i familiari della giovane l’apprensione è aumentata fino al punto di scegliere di contattare i carabinieri e denunciarne la scomparsa.

A parlare quest’oggi, è stata la madre che ha dichiarato: «E’ uscita da casa per avvisare il fratello che era pronto in tavola e non l’abbiamo più sentita . Temo che non voglia tornare a casa per timore di qualche punizione, anche se non ci sono stati motivi particolari di incomprensione negli ultimi tempi. In queste ore il telefono cellulare di Brenda è sempre stato spento. Cominciamo ad essere preoccupati».

Numerose sono state, nelle ultime settimane, le notizie di adolescenti che si sono resi protagonisti di fughe lontano da casa, il più delle volte conclusesi con il ritorno al nido familiare nel giro di pochi giorni.

Resta capire se all’origine di tutto ciò possa esserci una forma, più o meno inconscia, di emulazione dei maggiori casi di cronaca che, di recente, hanno occupato le prime pagine dei giornali: si pensi, per esempio, al giallo di Brembate con la scomparsa della piccola Yara Gambirasio.

In quel caso, però, ormai sembra evidente che non si sia trattato di una scappatella ma di un vero e proprio rapimento. La speranza tra i pistoiesi è che quella della quattordicenne rom sia tutta un’altra storia.

S. O.