Ruby, verbali. Sesso a pagamento con Ronaldo: “Mi diede 4 mila euro”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:46


Ruby Rubacuori conferma: “Ho fatto sesso con Cristiano Ronaldo, al mattino mi lasciò 4000 euro in una busta”.

I verbali riguardanti il Rubygate raccolgono le testimonianze della ragazzina, coinvolgendo gran parte del mondo della politica, e anche dello spettacolo.

Poco prima di approdare ad Arcore, nella residenza del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, Karima – Ruby, diciassettenne, incontra il calciatore Cristiano Ronaldo.

Prima di allora, la ragazzina non aveva mai accettato rapporti sessuali a pagamento, l’episodio, però, fu del tutto involontario.

Come spiega ai pm di Milano, nel luglio 2010: “Non ho mai accettato rapporti sessuali a pagamento. L’ho fatto solo con i ragazzi che mi piacevano. L’unica volta che sono stata pagata per un rapporto sessuale è stato quando ho incontrato il calciatore Cristiano Ronaldo”.

Siamo a quasi due mesi dal primo incontro con il premier, gli ultimi giorni del 2009. Ruby, diciassette anni, cacciata da casa qualche tempo prima, decide di lasciare il paesino siciliano in cui viveva per trasferirsi a Milano. Qui, un litigio con una sua amica, Simona, che voleva indurla ad accettare un lavoro da escort, sarà occasione per una serata trascorsa al famoso locale Hollywood, in tutta solitudine. Fino all’incontro con il calciatore.

“Era la sera del 29 dicembre 2009 e dopo essere stata nell’hotel e prima che la mia amica Simona mi mettesse le valigie fuori dalla porta, sono andata all’Hollywood e là sono stata fermata da Ronaldo, il quale aveva un tavolo nel privè”, spiega Ruby.

“Mi ha fatto dei complimenti e ci siamo scambiati il numero di cellulare. Sino a quel momento non sapevo che fosse un calciatore, ma l’ho saputo qualche sera dopo quando ci siamo rivisti al ristorante e molti gli chiedevano l’autografo. Lui sapeva della mia età e ci siamo rivisti varie volte ancora al ristorante. Circa tre settimane dopo, abbiamo deciso di fare l’amore e ci siamo incontrati in un hotel lussuoso, dove alloggiava. Secondo le sue indicazioni, dovevo andare direttamente nella sua suite, al quinto piano. Non avevo, come non ho neanche adesso, i documenti, ma nessuno mi ha fatto domande. Avuto il rapporto ci siamo addormentati tutti e due. Quando al mattino mi sono svegliata, non l’ho ritrovato più nel letto. Sul comodino c’era un biglietto, Spero che quando torno non ti trovo nella stanza. I soldi li trovi vicino alla borsa. Effettivamente, c’erano 4000 euro e sono uscita piangendo“.

Carmine Della Pia

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