Sanremo 2011, ennesima gaffe: “Vecchioni primo al televoto”. Festival nel caos

“Vecchioni primo al televoto di ieri”. Una gaffe non da poco quella di cui si è reso protagonista oggi, in conferenza stampa, un consulente di Rai Trade (membro del gruppo che presidia le operazioni di televoto) che, rispondendo a una domanda della giornalista Marinella Venegoni  (La Stampa), ha svelato i ‘segretissimi’ risultati provvisori del televoto.

Immediata la rabbia di Gianni Morandi che con un non troppo silenzioso “vaffa…”, manda a quel paese il consulente e abbandona la sala stampa, mentre il direttore Giammarco Mazzi tuona: “Questa è una cosa gravissima, è scarsa professionalità, il voto è ancora in corso e quel che ha detto potrebbe influenzare il risultato. Dovevate limitarvi a dare i dati generali sulle cifre, come vi viene in mente di fare nomi”. Mazzi poi corregge il tiro e, nel tentativo di sdrammatizzare la paradossale vicenda, parla di “un incidente che non altera di per sè nulla, un piccolo pasticcio che non avrà ripercussioni importanti. Il televoto va avanti nei tempi stabiliti e alla fine prevarrà nella quota del 50% il brano preferito dai telespettatori”.

Ma tra i dirigenti e i funzionari Rai presenti in sala stampa, la preoccupazione è stata sin da subito evidente. Timori non infondati, a giudicare dal commento che giunge dal presidente del Codacons, Carlo Rienzi, secondo il quale “si tratta non solo di una gaffe, ma di una irregolarità che potrebbe condizionare il voto del pubblico da casa. I risultati sulle preferenze dei telespettatori, vanno infatti tenuti segreti fino all’ultimo momento, proprio per garantire imparzialità e uguale trattamento a tutti i concorrenti in gara. Chiederemo quindi ai giudici del Tar di annullare i televoti giunti al Festival fino alla serata di ieri, venerdì 18 febbraio, e non escludiamo di rivolgerci alla magistratura al fine di garantire la buonafede dei telespettatori e il corretto svolgimento della gara canora”.

Il consulente di RaiTrade, non contento di aver svelato il primato parziale di Vecchioni, è andato oltre, snocciolando altri dati, tra cui la preferenza di Lombardia e Veneto per Van De Sfross e quella per Al Bano di Puglia e Lombardia.

A salvare il Festival dalla ‘frittata’ epocale (che comunque resta), sarà forse il meccanismo che stasera decreterà il vincitore: la classifica finale sarà infatti decisa dalla media delle classifiche del televoto e degli orchestrali, cui si aggiunge il Golden Share della Stampa. Il più votato dai giornalisti, potrà dunque scalare tre posizioni.

Le dichiarazioni sul vantaggio di Vecchioni, che ora rischia di essere paradossalmente penalizzato, hanno scatenato anche il caos tra gli allibratori. Dopo la rivelazione, Snai si starebbe addirittura apprestando a ritoccare in basso la quota se non addirittura a chiudere le scommesse sul Festival per il rischio di speculazioni.

R. E.