Sanremo 2011. Pdl contro Luca e Paolo, “Troppo commerciali”, plausi per Benigni


Il consigliere di amministrazione Rai di maggioranza, Antonio Verro, contro Luca e Paolo: “Comicità commerciale”.

All’indomani della lunga sequela di gag e rivisitazioni d’eccezione a opera del duo comico, che a Sanremo sembrano rappresentare più di due conduttori spalla di Gianni Morandi, il Pdl attacca la satira politica di scena all’Ariston tutte le sere, da lunedì scorso.

Antonio Verro in testa giudica il duo poco degno del pubblico vasto della Tv di Stato: “In una televisione pubblica i grandi ascolti non possono giustificare piccoli eccessi e cadute di stile. L’umorismo alto e pungente e il sano patriottismo della lectio magistralis di Benigni della scorsa serata hanno lasciato ieri sera il posto ad una satira politica da televisione commerciale che ritengo non adatta ad una platea così vasta ed eterogenea come quella del Festival di Sanremo”.

L’intervento di Roberto Benigni è stato lodato da maggioranza e opposizione, ma anche da Avvenire e dal Capo dello Stato. Secondo Giorgio Napolitano, il premio Oscar “ha saputo esprimere il sentimento dell’identità nazionale attraverso i simboli chiave della nazione, la storia, la bandiera e l’inno”.

Quasi 20 milioni di telespettatori hanno dato ragione al presidente della Repubblica, mentre su Luca e Paolo ci si divide.

Apprezzate le gag sulla maggioranza, un po’ meno quelle sull’opposizione, dettate, qualcuno fa notare, più dall’esigenza di avere un contraddittorio a tutti i costi, che dal sano spirito di ironizzare su ciò che accade in Italia.

“La mia non vuole essere una critica all’umorismo di Luca e Paolo”, si legge ancora nella nota di Verro, “ma non posso non sottolineare che in questa edizione del Festival speravo in una direzione artistica molto più attenta ai valori che il servizio pubblico è chiamato ad esprimere”.

Il pubblico del web, comunque, decreta il successo del duo, soprattutto in merito all’esecuzione di Ti sputtanerò, rivisitazione di In amore, dello stesso Gianni Morandi.

Carmine Della Pia