Sanremo 2011: ‘Uno su mille’ rivisitata da Luca e Paolo. Ecco il video e il testo


Anche la quarta serata del Festival di Sanremo ha ospitato una parodia del duo Luca e Paolo sull’attuale situazione politica.

Dopo il cliccatissimo Ti sputtanerò, “sul modo eclatante che i leader politici utilizzano per delegittimarsi a vicenda”, arriva un’altra canzone di Gianni Morandi rivista e corretta: Uno su mille.

Stesso titolo, ma il riferimento è alla gravosa ricerca di un leader che guidi la sinistra, un’esecuzione “dedicata ai grandi dell’arte circense“.

Con Bersani proprio no, non può andare alle elezioni, puoi anche vincere, però ti cascano i maroni, canta il duo, che ne ha anche per il sindaco di Firenze, Matteo Renzi forse può anche darsi che non perda, però ad Arcore c’è andato, fino a citare le ultime da casa Sel, Per guidarci sai, ci serve un uomo vero, quindi avrei pensato a Rosy Bindi.

Il centrosinistra, però, non riuscirà mai a trovare una guida, e l’unica soluzione affinché vinca le elezioni, è che Silvio Berlusconi diventi comunista, tanto, come si ricorda, dal 6 aprile è sul mercato.

Di seguito, il testo di Uno su mille riscritto da Luca e Paolo, e il video dell’esibizione.


Se si va al voto chi ci guiderà
ci vuole un leader altrimenti non ci votano
non ce l’abbiamo adesso ma chissà
uno tra mille ci sarà
che guidi questa opposizione
ci basta un prestanome
Con Bersani proprio no
non puoi andare alle elezioni
puoi anche vincere però
ti cascano i maroni,
a Veltroni non mi va
di aumentare il suo patema
lo ha pugnalato già D’Alema
lui usa sempre quel sistema
e Prodi già lo sa
Franceschini io direi di no,
ha più mordente un comodino in legno d’acero
e Nichi Vendola io non saprei
c’è questa cosa che è un po’ gay
e gli ex DC sono all’antica
voglio una cara vecchia..
A Matteo Renzi forse può
anche darsi che non perda
però ad Arcore c’è andato
e ha pestato già una merda
Per guidarci sai ci serve
un uomo vero e quindi
avrei pensato a Rosy Bindi,
ma visto come siamo ridotti
scongela Bertinotti.
Troppe correnti,
serve un capo che
tenga insieme nel partito democratico
uno che unisca le diversità
tra i nostri mille non ci sta
per compattar le opposizioni
c’è solo Berlusconi
allora diamo a lui il mandato
dal 6 aprile è sul mercato
chissà che per tornare in pista
lui non diventi comunista.

Carmine Della Pia