Aveva un coltello di 10 cm nel cranio, lo scopre dopo 5 anni

Continuava a soffrire di emicrania, ma non pensava di avere qualcosa di strano in testa. Un caso incredibile di cui si parla da qualche giorno sui media di tutto il mondo.

Li Fu, cinese di 37 anni, è sopravvissuto quattro anni con un coltello conficcato nel cranio, senza che nessun medico si accorgesse dell’oggetto di dieci centimetri che aveva nella testa. Ultimamente l’uomo aveva anche piccole emoraggie dalla bocca e difficoltà nell’articolare il linguaggio; la sua situazione clinica continuava a peggiorare, nonostante le terapie analgesiche e le sessioni di agopuntura. Solo quando il dolore è diventato insostenibile si è sottoposto ad un esame radiografico in ospedale e, tra lo stupore dei sanitari, ha scoperto di avere la lama di un coltello in testa.

Un caso che ha dell’incredibile, ma per il quale pare ci sia una spiegazione plausibile. Il “cimelio” era rimasto conficcato in testa da 5 anni, ai tempi di una rapina subita dal giovane nel 2006. L’uomo, infatti, era rimasto vittima di un’aggressione e durante una rapina fu ferito alla testa, ma l’oggetto che lo aveva ferito non era mai stato ritrovato. Evidentemente la lama dell’arma, lunga 10 centimetri, si spezzò restando all’interno. La ferita era stata poi suturata in superficie, senza che nessuno si rendesse conto della presenza della lama.

La notizia lo ha sconvolto, e ha voluto consultare altri medici e fare altri esami, ma a quel punto tutti sono stati concordi: nella testa di Li Fu c’era un coltello ed era necessario asportarlo con urgenza. Ora Li Fu, originario di Yuxi, nella provincia di Yunnan, è stato sottoposto sabato scorso ad un delicato intervento chirurgico per l’asportazione del corpo estraneo che era conficcato all’altezza della mandibola, presso il People’s Hospital di Yuxi City.

Adesso l’uomo sta bene e potrà riprendere una vita normale. Secondo il chirurgo che l’ha operato, la sua sopravvivenza è un vero e proprio miracolo della medicina. E il coltello, ha raccontato, era ancora intatto e affilato, solo un pò arrugginito.

Adriana Ruggeri