Inter-Cagliari 1-0, Leo: dato un grande segnale; Donadoni: è mancata cattiveria


INTER-CAGLIARI DICHIARAZIONI.

Vittoria sofferta ma importante in chiave scudetto per gli uomini di Leonardo che hanno la meglio su un buon Cagliari, mai domo. L’unica rete del match la mette a segno al 7′ del primo tempo Ranocchia, che ha la fortuna di trovarsi sulla traiettoria di un tiro di Kharja indirizzato verso la porta. Il gol è però viziato da una posizione di fuorigioco dello stesso Ranocchia.

Leonardo non può che essere soddisfatto dei tre punti ottenuti con sofferenza contro il Cagliari e dell’ulteriore balzo in classifica: “Si può anche vincere così, io guardo sempre le cose positive: vincere giocando male è un grande segnale. Abbiamo sofferto tanto contro una squadra che si è giocata la partita. Nel secondo tempo loro sono usciti un po’ di più ma senza costruire reali occasioni. È una vittoria importantissima, per una notte siamo secondi in classifica e fa un bell’effetto. I cambi? Ho gestito i giocatori, non solo in vista dell’impegno di Champions ma per quello che hanno dato finora. Il Bayern? È una grande squadra, stanno rientrando, ma anche noi stiamo bene e farò di tutto per azzeccare formazione e partita, è importante. Il gol decisivo? Se è di Andrea (Ranocchia, ndi) mi fa piacere, se lo merita. La cosa più importante sono i tre punti. Il Milan? Non gufo, ma ovviamente spero lascino per strada qualche punto…”.
Andrea Ranocchia, man of the match, conferma che il gol è suo: “Sì, ho toccato la palla, poco, ma quel poco è bastato. L’importante è aver vinto”.

L’allenatore del Cagliari, Roberto Donadoni, è amareggiato per il ko di San Siro: “Non posso essere soddisfatto anche se abbiamo fatto una buona gara. C’è mancato quel pizzico di convinzione e cattiveria che, soprattutto nel primo tempo, ci avrebbe permesso di mettere in difficoltà l’Inter. Ma ai miei ragazzi non ho niente da rimproverare, hanno dato tanto. L’Inter poi si è difesa bene. Il gol? Hanno sfruttato un’occasione in cui noi non siamo stati subito attenti, anche se qualcuno mi ha detto che l’arbitro aveva comunicato che avrebbe fischiato lui. Il fuorigioco? Non l’hanno dato, c’è poco da lamentarsi. Cossu? Forse un po’ meno brillante del solito, ma perché soprattutto nel primo tempo abbiamo giocato con troppa fretta”.
E proprio il fantasista rossoblù, Andrea Cossu, ha già trovato il colpevole della sconfitta:“Fa rabbia perdere per un errore macroscopico dell’arbitro una partita che abbiamo tenuto in pugno per tutto il secondo tempo. Dispiace ancora di più perché di fronte avevamo l’Inter, non una squadra qualsiasi”, ha dichiarato all’Unione Sarda.

M. S.