La Banda della Magliana torna con ‘Romanzo criminale’ di Michele Placido

La Banda della Magliana è stato ed è tutt’ora uno degli enigmi sul cui sfondo si sono consumate tragiche vicende che vanno dal rapimento Moro alla strage di Bologna, loschi interessi economici che spaziano dallo spaccio di eroina alla prostituzione e al gioco d’azzardo, legami con la destra eversiva, servizi deviati, P2, mafia, ‘ndrangheta e camorra. Quindi con la storia più recente del Paese che sembra non uscire mai dalle trame di tutti quei misteri che hanno inquinato la vita politica e sociale dal Dopoguerra sino ad oggi.

Con la regia di ‘Romanzo criminale’, Michele Placido prosegue la ‘sua’ analisi  nelle pieghe della nostra società e che idealmente si ricongiunge alle avventure della Banda della Magliana con  l’ultimo film appena uscito nelle sale cinematografiche, ‘Vallanzasca-Gli angeli del male’, dove si narra la vita del Bel René e della sua Banda della Comasina.

Il canale free del Dtt Mediaset diretto da Miriam Pisani,  Iris, la settima scorsa ha appena concluso la messa in onda in prima serata dell’omonima e magnifica serie televisiva dedicata a Libano, Freddo e Dandi e chiude lunedì 21 febbraio 2011, alle ore 21.00, l’attenzione sull’Italia criminale di quegli anni con la programmazione del film diretto appunto da Placido nel 2005. L’opera ha vinto 8 David di Donatello e 5 Nastri d’argento.

Il film è tratto dall’omonimo e celeberrimo romanzo di Giancarlo De Cataldo e secondo le parole dell’autore stesso è una ‘sfida’ che è ispirata ad opere di Balzac, Ellroy, De Lillo, che ne ha scritto il soggetto e partecipato alla sceneggiatura assieme a Sandro Petraglia e Stefano Rulli

La pellicola ha visto l’esordio e la consacrazione di alcuni dei maggiori e talentosi attori della nuova leva nazionale e la conferma di altri. Tra questi figurano: Pierfrancesco Favino nella parte de ‘Il Libano’, Kim Rossi StuartIl Freddo’, Jasmine TrincaRoberta’,  Claudio Santamaria ‘Il Dandi’, Anna MouglalisPatrizia’,  Stefano AccorsiCommissario  Scialoja’, Riccardo ScamarcioIl Nero’Elio GermanoIl Sorcio’, Francesco VendittiBufalo’.

Maria Luisa L. Fortuna