Mentana fredda il premier: Le presento mia figlia, ma è maggiorenne

Da sempre lo chiamano “mitraglietta” per quella capacità di consegnare informazioni con una scioltezza e a una velocità fuori dal comune. Una raffica di parole scandite con precisione quasi chirurgica che ha fatto di Enrico Mentana uno dei giornalisti più apprezzati del panorama informativo italiano.

Chi lo conosce bene dice di lui che è anche uno spericolato “battutista”, un uomo di spirito capace di formulare freddure scherzose ma assai pungenti che spesso accompagna a una risata inconfondibile tesa ad annacquare l'”attacco” sferzato. Una dimostrazione l’ha data ieri quando, in un ordinario pomeriggio romano, il direttore del Tg de La 7 si è imbattuto nel presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Questa la scena: il Cavaliere, appena uscito in auto da palazzo Grazioli, ha notato il giornalista passeggiare nel pieno centro di Roma in compagnia dei suoi figli e ha chiesto al suo autista di fermarsi per salutarlo. Dopo i primi convenevoli del caso – con il Cavaliere che ha scherzato con la figlia più piccola di Mentana redarguendola benevolmente perché aveva ancora il ciuccio in bocca – il mezzobusto della 7 ha presentato al premier gli altri due figli.

Il più grande si è limitato a stringere la mano al presidente del Consiglio, mentre la figlia maggiore è stata introdotta dal padre con una battuta sagace: “Anche lei è mia figlia – ha detto Mentana rivolgendosi a Berlusconi – ma è maggiorenne“. Una freddura pungente, che il giornalista ha cercato di stemperare nella sua riconoscibilissima risata ma che ha fatto calare un silenzio imbarazzato tra i presenti. Con Silvio Berlusconi, noto barzellettista, poco disposto a condividere le risate del direttore su un argomento così scomodo e scivoloso come quello del Rubygate.

Alla fine è stato lo stesso Enrico Mentana a tentare di rimediare all’incidente diplomatico, riprendendo in mano le redini della discussione e chiedendo al premier se era diretto ad Arcore. La risposta affermativa di Berlusconi ha posto fine all’imbarazzante frangente e ha permesso di riavviare una più sciolta conversazione. Il Cavaliere si è alla fine congedato dai Mentanas dopo aver nuovamente scherzato con la figlia più piccola del giornalista, ma gli osservatori più attenti giurano di averlo visto raggiungere la macchina scuro in viso.

Maria Saporito