Rugby, Sei Nazioni: primato Italia, ma solo nei tackle

RUGBY SEI NAZIONI – Due sconfitte in due partite, l’odore del legno (del cucchiaio di legno) sempre più intenso e con “Whitewash” (gli zero punti in graduatoria a fine torneo) da evitare assolutamente.
Nonostante tutto, l’Italrugby ha un primato nel Sei Nazioni: guida la classifica del tackle.

Due facce – Nel torneo 2011, infatti, gli azzurri di Mallett hanno placcato gli avversari per ben 253 volte. Nessuna squadra ha fatto meglio. E se il risultato sembra essere positivo per la cattiveria e la non arrendevolezza della squadra italiana, l’analisi può essere effettuata sotto un’altra ottica: attacchiamo molto meno delle altre nazionali. Ed ecco spiegato l’elevato numero di tackle.

(Con)vincere – Bisogna iniziare a vincere. Convincere non basta più. La mazzata di Twickenham, dopo la beffa con l’Irlanda, deve servire a darsi una svegliata. Non basta salvare l’onore. Bisogna puntare al bottino pieno. Altrimenti non si cresce.

Prossimo appuntamento al “Flaminio” per la terza giornata. Sabato 26 il Galles vorrà la nostra testa. Gli azzurri devono dare battaglia. Non per difendersi con merito. Ma per la vittoria.

Edoardo Cozza