Cancro: aumentano le probabilità se si fa sesso orale non protetto

Che a furia di praticare la masturbazione si rischia di diventare ciechi è risaputo – o meglio ne è conosciuta la leggenda metropolitana frutto di un moralismo bigotto – ma che il sesso di coppia potesse addirittura far venire il cancro, siamo sicuri che non l’avrebbe pensato nemmeno il curato più conservatore.

E invece a sostenere questa tesi sono addirittura gli scienziati che operano nella Ohio State University di Columbus (Usa), i quali, intervenendo alla conferenza annuale dell’American Association for the Advancement of Science, tenutasi nella città di Washington, hanno presentato i dati di una ricerca sulla correlazione tra il sesso orale e l’insorgenza dei tumori al collo dell’utero e dei carcinomi della bocca e del tratto oro-faringeo.

Secondo gli esperti, all’origine di queste malattie ci sarebbe un virus ben preciso, il Papilloma virus umano (Hpv), la cui trasmissione potrebbe avvenire anche tramite le suddette pratiche sessuali.

A insospettire gli scienziati sarebbe stato l’aver notato come le patologie sopra elencate, che vengono solitamente diagnosticate in pazienti in età avanzata con il vizio del fumo e dell’alcol, negli ultimi anni si siano presentate in aumento anche tra i più giovani.

Sul web giungono le prime reazioni, sospese perlopiù tra stupore e inquietudine, ma c’è anche chi la prende alla leggera e trova occasione per lanciare una critica nei confronti dei facili allarmismi promossi da certa scienza, spesso invischiata in rapporti poco chiari con le case farmaceutiche.

A tal proposito, una ragazza che si firma semplicemente come “Io” ha commentato così: «Lo sappiamo giá che il sesso fa male e che i vaccini, le farmacie, le medicine sono il nuovo Dio. Spiacente, ma io continuo ad essere atea».

E c’è da scommetterci che non sarà l’unica.

S. O.