Lecce-Juventus 2-0, Del Neri: “Mai così male”. Rizzo: “Vittoria fondamentale”

LECCE-JUVENTUS 2-0, DICHIARAZIONI – IL Lecce batte 2-0 la Juventus e fa un importante balzo in classifica, scavalcando il Catania e portandosi a quota 27 punti, + 4 sul Brescia terzultimo. Brutto passo indietro per i bianconeri dopo i successi su Cagliari e Inter: questo scivolone rischia di compromettere la corsa alla zona Champions, distante ora 7 punti.

LA PARTITA – Il match del “Via del Mare” si mette subito bene per i salentini. Dopo 12′, infatti, Buffon viene espulso per un intervento con le mani fuori area su Di Michele lanciato a rete. Con i bianconeri in dieci, il Lecce prende il sopravvento e vince la gara con un gol per tempo. Al 32′ la rete di Mesbah, bravo a sfruttare un assist centrale di Munari e a battere Storari in uscita. A inizio ripresa, dopo 3′, il raddoppio di Bertolacci, che insacca da due passi dopo un tocco di testa di Di Michele.

DEL NERI FURIOSO: “SQUADRA PRESUNTUOSA” – A fine gara Del Neri non nasconde la sua rabbia per la brutta prestazione della sua squadra: “Abbiamo completamente sbagliato approccio, siamo stati molto presuntuosi. La sconfitta di oggi è strameritata. Non siamo ancora una grande squadra, manca la mentalità giusta per affrontare questo tipo di partite. Abbiamo fatto un grosso passo indietro: o ci diamo una regolata o non c’è storia. Dobbiamo tornare quelli delle ultime tre gare, ci vuole sempre il giusto impegno: quella di oggi è stata la peggior gara della stagione. La Juve deve avere cuore, spirito operaio e voglia: si può anche perdere, ma bisogna dare il tutto per tutto. Oggi zero. Non si può pensare che tutto sia dovuto solo perché ci chiamiamo Juventus, ci serva da lezione“.

RIZZO: “BRAVO BERTOLACCI” – In casa leccese, naturalmente, l’umore è completamente diverso. Roberto Rizzo, allenatore in seconda dei salentini (De Canio era squalificato), elogia la grande prova dei suoi: “Questo 2-0 è tanta roba, è una vittoria importantissima per il morale e per la classifica alla vigilia di una gara difficile come quella di Brescia. Abbiamo lasciato poco spazio ai nostri avversari, sfruttando a dovere la superiorità numerica. Anzi, anche in undici contro undici avevamo dato una buona impressione e se Buffon non avesse bloccato con le mani la giocata di Di Michele, il nostro attaccante ci avrebbe portati in vantaggio. La gara è stata vinta sugli esterni, bene in difesa, ottimo il contributo di Bertolacci: oltre al gol ha tenuto palla come un veterano“.

Pier Francesco Caracciolo