Milan, stangata a Gattuso: 5 turni di squalifica

MILAN, STANGATA PER GATTUSO – E’ costata caro a Gennaro Gattuso la reazione nei confronti di Joe Jordan al termine dell’incontro valevole per gli Ottavi di Champions League tra il Milan ed il Tottenham Hotspur disputato a San Siro la scorsa settimana e vinto dagli inglesi grazie ad un gol di Crouch.

La Commissione Disciplinare della Uefa ha ritenuto opportuno punire il centrocampista del Milan e della Nazionale con 4 turni di stop ai quali va aggiunto quello rimediato in campo a causa dell’ammonizione presa da diffidato.

NESSUN RICORSO – Il Milan fa sapere attraverso il proprio sito internet che non farà ricorso: “L’A.C. Milan – si legge sulla nota ufficiale – comunica che, in merito alla squalifica del calciatore Gennaro Ivan Gattuso, la Società non impugnerà la decisione presa oggi dal Control and disciplinary body dell’Uefa“. Questa scelta, anche se può apparire strana, è legata “ad una questione di stile, condivisa dallo stesso giocatore” come precisato sempre dalla società meneghina.

Decisione senz’altro nobile anche se tuttavia si è sottaciuto sul presunto comportamento scorretto tenuto anche da Jordan che, secondo le dichiarazioni dell’agente di Gattuso, avrebbe apostrofato quest’ultimo come un “fucking italian bastard”.

Il centrocampista del Milan potrebbe disputare un’altra gara in questa edizione della Champions League solamente nel caso in cui la sua squadra riuscisse ad arrivare alla finale di Wembley. Un’impresa tutt’altro che semplice, al Diavolo infatti servirà una vera e propria impresa per sbancare “White Hart Lane” con più di un gol di scarto. Bisognerà giocare una partita completamente diversa rispetto a quella lenta e macchinosa di cui si sono resi protagonisti i ragazzi di Allegri nell’andata di “San Siro”.

Simone Meloni