Pre-serale, su Italia 1, con CSI Miami

Ecco i primi tre appuntamenti del nono, decimo  ed undicesimo episodio della prima stagione, da oggi lunedì 21 febbraio,  alle 19.30 con CSI Miami, quindi nella fascia del palinsesto del cosiddetto preserale di Italia 1, che si tinge di giallo. Infatti per tutti i giorni, da lunedì a venerdì,  andranno in onda e verranno riproposti, tranne nei weekend, tutti gli episodi sin dagli albori. Un appuntamento che permetterà di vedere il primo episodio della stagione, con Horatio Caine, capo del laboratorio di criminologia e analista forense,  del Dipartimento di Polizia di Miami. Si tratta del primo fortunato spin-off, vale a dire il primo derivato tratto dalla serie televisiva statunitense CSI: Scena del crimine  le cui avvincenti trame  ruotano attorno alle indagini della squadra di “turno”  della ipertecnologica e all’avanguardia  polizia scientifica dell’assolata Miami. A seguire, in breve, le trame :

Traiettorie di morte (titolo originale ‘Kill  Zone’) . Horatio e la sua squadra  iniziano le loro indagini su un cecchino appostato su un tetto che  spara nel centro cittadino, in piena ora di punta, uccidendo tre persone e ben presto la squadra riesce a stabilire qual è il luogo esatto da dove ha sparato. La tecnica del cecchino è’ quella di raggiungere la postazione di tiro e poi attendere con pazienza il momento opportuno per colpire.

Una mente orribile (titolo originale ‘A Horrible Mind’) Il cadavere di un professore viene rinvenuto appeso a un albero. Gli esami rivelano che, prima che sopraggiungesse la morte, l’uomo è stato torturato per ore.  Horatio scopre quindi che esisteva un inquietante rapporto fra il professore e i suoi studenti. Nel frattempo Eric  e Megan seguono le indagini  sulla morte di un uomo rinvenuto cadavere nel bagagliaio di un’auto finita in un canale.

Fuoco in bocca (titolo originale ‘Camp Fear’)  Una ragazza di 15 anni viene trovata morta vicino ad un campo di detenzione per minori, ma solo il giorno seguente,  ne viene denunciata la scomparsa dalla madre. Si scopre dopo molte indagini, che la ragazza era scappata di casa per andare a trovare la sua migliore amica detenuta nel campo, perché la madre la costringeva a prostituirsi. Il secondo caso riguarda il ritrovamento del corpo senza vita di un uomo che presenta strane bruciature al tubo digerente. Si scopre che l’uomo rubava benzina aspirandola dai serbatoi per poi rivenderla, ed è morto perché la benzina che aveva in bocca ha preso fuoco per colpa di una scintilla provocata dalla batteria del cellulare.

Maria Luisa L. Fortuna