Testamento biologico, Pdl contro Saviano: “Illiberale sarà lei”


Il ddl per il testamento biologico accende nuovamente le polemiche.

In seguito all’intervento dello scrittore Roberto Saviano all’happening teatrale tenutosi a Roma, Le ragioni del cuore, che affronta il difficile tema sul diritto alla vita e accanimento terapeutico, il Pdl si scatena.

Il vicepresidente del Senato, Domenico Nania, in primis, tuona: “Saviano, illiberale sarà lei!”, riferendosi ai toni con cui il giornalista aveva duramente contestato l’intromissione della politica nel tema.

“Non si può definire illiberale un ddl, come il testo Calabrò, che è il risultato di un confronto serrato che si è svolto secondo le regole e dentro il luogo in cui vive la democrazia”, ha dichiarato ancora Nania.

In difesa del disegno di legge, anche il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, che afferma: “Il testo oggi dà a tutti la possibilità di scegliere a quali terapie sottoporsi quando non si sia più in condizione di esprimere la propria volontà. La verità è che non si vuole affermare la libertà di scelta delle cure ma si chiede l’eutanasia”.

Durante la rassegna teatrale organizzata al teatro Umberto di Roma, Roberto Saviano è intervenuto con un videomessaggio: “La battaglia di Englaro è battaglia di democrazia”.

Lo scrittore ha biasimato, inoltre, il comportamento eccessivamente invadente del governo, asserendo che la dolorosa scelta è delegata esclusivamente al malato, ai familiari e ai medici.

A tal proposito, Saviano ha ricordato la poca delicatezza con cui è stata scelta la data della Giornata degli stati vegetativi: lo scorso 9 febbraio, a due anni dalla morte di Eluana.

Il direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma dell’associazione bolognese Gli Amici di Luca, Fulvio De Nigris, affermò che la decisione fu presa perché la storia degli Englaro, pur su basi non considerate “rispettose da parte di tutti”, poteva essere un focale punto di incontro tra le varie, e anche contrastanti, posizioni.

in foto: il vicepresidente al Senato Pdl, Domenico Nania.

Carmine Della Pia