Antimafia: Laboccetta (Pdl) chiede la testa del finiano Granata

”In Commissione Antimafia vi è una grave anomalia che deve essere sanata: l’on. Granata non può più ricoprire la carica di vice-Presidente”. Ha toni assai duri l’attacco rivolto dal deputato Pdl e componente della commissione, Amedeo Laboccetta, nei confronti del collega finiano Granata, ormai “in quota opposizione”.

”Non appare più tollerabile che l’Antimafia sia oggi, di fatto, la sola ad avere due vice Presidenti in quota opposizione e che veda la coalizione parlamentare di maggioranza in posizione di minoranza all’interno dell’Ufficio di Presidenza” spiega Laboccetta. E ancora: ”Il vicepresidente Granata, avendo aderito al gruppo Fli, che si è ormai collocato definitivamente all’opposizione, lungi dal manifestare un atto di coerenza democratica e dimettersi da tale incarico, essendo le opposizioni rappresentate dal vice Presidente De Sena, continua ad occupare in maniera sostanzialmente abusiva la carica di vice di Pisanu, in spregio al principio di rappresentatività che nelle Commissioni dovrebbe riflettere i rapporti parlamentari. La questione, che è anche di natura regolamentare, ha una sua forte valenza politica”, rimarca il parlamentare berlusconiano.

”Di fronte a una così stridente contraddizione ci si sarebbe aspettati una responsabile azione di iniziativa dello stesso Presidente della Camera Gianfranco Fini che dovrebbe essere garante di tutti gli equilibri nel funzionamento dell’Aula come delle Commissioni, anche di quelli della maggioranza, e che invece – conclude Laboccetta – ha scelto di fingere di non accorgersene”.

Raffaele Emiliano