Gemelline, altro avvistamento: il 2 febbraio erano a La Spezia

Alessia e Livia, le gemelline svizzere di sei anni scomparse da fine gennaio quando sono state prelevate dal padre, Matthias Schepp, per passare un fine settimana insieme, se mai sono andate in Corsica, da lì sarebbero comunque ritornate fino ad arrivare in Italia.

A sostenere ciò è una nuova testimone, l’ennesima di questi ultimi frenetici giorni, che assicura d’aver visto le bimbe e l’uomo nella città ligure di La Spezia.

La donna, anche in questo caso, è la proprietaria di un bar presso cui i tre si sarebbero rifocillati. La barista, le cui generalità al momento non si conoscono, dice di ricordare con esattezza il momento in cui Schepp entrò con le figlie nel suo locale: «Era il 2 febbraio, pressapoco le due e mezza del pomeriggio».

Il racconto della donna poi prosegue: l’ingegnere svizzero, che dopo due giorni si sarebbe suicidato gettandosi sotto un treno in transito presso la stazione di Cerignola, in provincia di Foggia, avrebbe posteggiato la propria Audi nera in doppia fila e poi, entrato all’interno del bar, avrebbe ordinato un amaro.

Per le bimbe, invece, avrebbe chiesto semplicemente due bicchieri d’acqua.

La testimonianza della testimone spezzina è adesso al vaglio degli inquirenti, che cercheranno di stabilire se possa essere ritenuta attendibile o meno.

Negli ultimi giorni, in tanti si sono fatti avanti dichiarando di aver visto Alessia e Livia, ma spesso si è trattato di segnalazioni frutto di ricordi confusi o, ancora peggio, della voglia di ritagliarsi un pezzetto di ribalta all’interno di questo giallo che sta facendo scervellare gli investigatori e disperare i parenti delle bionde gemelline, a partire dalla madre, Irina Lucidi, che tuttavia si è detta fiduciosa di poter riabbracciare le proprie figlie.

Tra gli avvistamenti recentemente resi noti, vi sono quello di Donata Russo, una ex professoressa adesso in pensione, che dice di aver incontrato i tre in un locale di Novaglie, un borgo marinaro in provincia di Lecce, e quello di Sandra Milioto, una donna sarda che si è detta sicura di aver visto Matthias Schepp e le bimbe a Oristano, in Sardegna.

In quest’ultimo caso, la donna ha richiesto esplicitamente di poter entrare in contatto con la famiglia Lucidi.

S. O.