Nuova Zelanda, la terra trema: terremoto magnitudo 6.5, decine di morti

Christchurch, la seconda città in ordine di grandezza della Nuova Zelanda, è in ginocchio.

Nelle scorse ore, un terremoto di magnitudo 6.3 ha colpito la regione, causando decine di morti e un numero imprecisato di feriti. Ma le stime tendono al ribasso, infatti, tante sono le persone rimaste sepolte tra le macerie.

Il sisma è avvenuto all’incirca all‘ora di pranzo, quando le strade erano ancora molto affollate e tante altre persone si trovavano ancora sul posto di lavoro.

A parlare è stato il primo ministro neozelandese che ha commentato così l’accaduto: «Probabilmente stiamo assistendo al giorno più buio della Nuova Zelanda… Il bilancio che ho al momento è di 65 vittime e potrebbe salire». Queste le parole di John Key rilasciate ai microfoni di una tv locale.

Christchurch accoglie più di 400.000 abitanti e i danni alle strutture sono stati così ingenti da portare il sindaco della città a parlare di teatro di guerra.

Centinaia sono le persone che stanno scavando, con ogni mezzo, alla disperata ricerca dei dispersi. Le autorità, nel frattempo, hanno avvertito i nosocomi più grandi della regione a prepararsi a un afflusso massiccio di feriti.

Quello di oggi è stato il secondo terremoto, di forte intensità, che si è registrato nella zona negli ultimi cinque mesi.

Nella foto: la cattedrale di Christchurch, la città della Nuova Zelanda che è stata semi distrutta dal terremoto di oggi.

S. O.