Siena, ritrovata ragazza sparita da Trieste: ora vive in contatto con la natura

Un giallo conclusosi con un lieto fine è qualcosa che di particolarmente raro negli ultimi tempi in Italia.

La cronaca nostrana stretta tra il caso di Yara Gambirasio, la tredicenne sparita da Brembate di Sopra quasi quattro anni fa, e quello di Alessia e Livia, le gemelline svizzere di cui non si sa più nulla da fine gennaio, registra oggi l’epilogo di un altro mistero: un fatto che si era temuto potesse diventare l’ennesimo episodio riguardante persone che si allontanano da casa e finiscono per essere risucchiate nel buio del nulla.

Lo scorso 14 gennaio scompariva da Trieste la ventottenne Marilena Piretti, di cui non si è più saputo nulla. I genitori e gli amici hanno pian piano temuto il peggio, mentre le indagini delle forze dell’ordine non sortivano nessun effetto.

Anche in questo caso si è tentata la strada di Facebook, aprendo un gruppo che potesse fungere da punto di raccolta per possibili avvistamenti o suggerimenti utili per il lavoro degli inquirenti. Ma nulla da fare, appena quaranta iscritti. Quasi come se nessuno volesse interessarsi a questa storia, oscurata dai gialli in cui i protagonisti hanno ancora un’età tale da farli sembrare più fragili all’immaginario collettivo di chi si appassiona a questi casi di cronaca.

E invece, proprio oggi è arrivata la lieta novella, così per caso.

Una donna che vive a Siena ha segnalato di aver visto, nella zona di Sovicille, una ragazza che poteva ricordare la triestina scomparsa. Giunti sul posto, gli agenti della polizia hanno constatato che si trattava davvero di Marilena.

La ragazza è in buona salute e ha spiegato di essersi allontanata spontaneamente da casa.

La ventottenne si è unita a una comunità autogestita di giovani che si ispirano a uno stile di vita a contatto con la natura, rifiutando qualsiasi derivato della modernità. Marilena ha spiegato anche di trovarsi bene e di avere l’intenzione di continuare la propria vita insieme ai suoi nuovi amici.

S. O.