Vendola e Fitto: prove di disgelo per il rilancio del Sud

Il governatore della Puglia, Nichi Vendola, e il ministro dei Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, si sono incontrati ieri mattina a Bari per parlare di rilancio del Sud e di fondi da sbloccare. Il faccia a faccia, a cui hanno partecipato anche i membri dei rispettivi staff, ha fornito il pretesto per tentare il “disgelo” tra i due politici e per approntare una strategia comune volta a favorire la ripresa del Sud del Paese.

Al centro delle discussioni l’utilizzo dei fondi Fas (Fondi per le aree sottosviluppate) e delle risorse europee che dovranno essere impiegate con cautela dagli amministratori locali rendicontando con scrupolo al governo e a Bruxelles. Vendola e Fitto hanno deciso di riprogrammare i capitoli della spesa in modo da rendere tempestivo ed efficace lo “sblocco” di cifre interessanti messe a disposizione della Regione.

“Abbiamo il dovere  di presentarci come sistema-Paese – ha commentato ieri Nichi Vendola – abbiamo il dovere di collaborare perché se piange il Sud non ride il governo centrale e allora insieme dobbiamo, indipendentemente dalla lotta politica che continueremo a fare, concentrarci sulla difesa del sistema Paese e su quella del Sud davanti a Bruxelles che è – ha notato il governatore – un giudice particolarmente severo”.

Un concetto ampiamente condiviso dal ministro Raffaele Fitto, che ha rimarcato l‘esigenza di collaborare in modo produttivo con tutte le amministrazioni regionali così da accelerare i tempi della difficile ripresa. E grande soddisfazione per l’incontro consumatosi ieri a Bari tra Vendola e Fitto è stata espressa anche dal mondo dell’imprenditoria locale.

“Esprimo soddisfazione per l’esito dell’incontro odierno tra il governatore Vendola e il ministro Fitto – ha dichiarato ieri Salvatore Matarrese, presidente dell’Ance pugliese (Associazione nazionale costruttori edili) – che sottolinea un’unità di intenti nell’impiego delle risorse comunitarie e nella necessità di opere strategiche come l’alta capacità ferroviaria Bari-Napoli. Il percorso di collaborazione intrapreso dal governo centrale e da quello regionale – ha ribadito – è di estrema importanza non solo per la Puglia ma per tutto il Mezzogiorno, stante l’interesse interregionale dei Fondi Fas”.

Maria Saporito