Fiat: scende lo stipendio di Marchionne, a Montezemolo 8,7 milioni

Secondo quanto dichiarato nella relazione finanziaria di Fiat, lo stipendio dell’amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, che non incassa il bonus, nel 2010 è ammontato in totale a 3,47 milioni, 4,8 milioni l’anno precedente. Il dato in calo relativo al compenso non andrà certamente a scalfire la tranquillità finanziaria del discusso dirigente d’azienda italiano, che continua a percepire un vero e proprio stipendio d’oro (ogni anno guadagna quasi mille volte il suo dipendente medio), anche alla luce di quello di altri pari ruolo europei.

Luca Montezemolo, invece, l’anno passato ha percepito una retribuzione di 8,7 milioni (5,1 milioni nel 2009) di cui 7,45 milioni dalla Ferrari. Montezemolo, che, come ricorderete, è stato presidente del gruppo torinese fino al 21 aprile scorso, ha percepito 1,03 milioni “per l’opera prestata come presidente Fiat nel periodo 2004/2010”. Per quanto riguarda il presidente, John Elkann, si parla di 550 mila euro per la carica. In totale, si legge ancora nella nota, i compensi degli amministratori Fiat nel 2010 sono ammontati a 18 milioni rispetto ai 19,2 milioni dell’anno precedente.

Mauro Sedda