Gemelline, testimone: Le ho viste con Katia Iritano in un resort alle Canarie

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:42

Dopo la Corsica, l’Italia, la Svizzera, è la volta della Spagna.

Una nuova pista potrebbe improvvisamente nascere nell’indagine sulla scomparsa delle gemelline svizzere, Alessia e Livia, di cui si sono perse le tracce da più di venti giorni, da quando sono andate via con il padre per un fine settimana di divertimento, che invece è finito per essere l’inizio di un mistero che ancora oggi non sembra volerne sapere di risolversi.

Dando uno sguardo al recente passato, sono pochi gli elementi che possono essere ritenuti certi all’interno di questo giallo, uno solo anzi sembra potere essere considerato totalmente definito nella sua assolutezza: il suicidio di Matthias Schepp, il padre delle bimbe, avvenuto il 3 febbraio a Cerignola, tra i binari della stazione ferroviaria.

Per il resto, lettere, fotografie, biglietti, penne, navigatore distrutto, cartoline: tutti pezzi di un puzzle di cui ancora non si è capita la logica che lo sottintende.

E per rimanere in tema, un messaggio comparso sul social network Facebook, nel primo pomeriggio di ieri, ha dato il la a un’altra interpretazione del caso.

Secondo una donna di nome Sara, le piccole Alessia e Livia potrebbero essere state ospiti di un resort sull’isola di Tenerife, nelle Canarie. Anche in questo caso si tratta di un avvistamento, come tanti altri resi noti negli scorsi giorni, ma ciò che ha attirato l’attenzione dei lettori sul web è stato il racconto dettagliato di Sara.

La donna ha scritto: «Sono stata in un resort alle Canarie, sull’isola di Tenerife dal 7 al 14 febbraio e per due mattine a colazione ho visto una signora bruna con i capelli lunghi in compagnia di due bambine che non avevano niente in comune con lei. Somigliavano alle gemelline, mentre la donna somigliava tremendamente a Katia Iritano. Forse mi sbaglio ma consiglierei di fare un controllo nel resort in questione».

Sara chiarisce di non avere nessuna voglia di guadagnarsi alcuna fama, inventandosi il ruolo di testimone oculare: «Ho questo dubbio da quando sono tornata e non vorrei depistare ma neanche rimanere nell’incertezza di non aver fatto abbastanza. Per favore controllate, sicuramente le ho viste nei giorni appena precedenti alla mia partenza quindi indicativamente intorno all’11 o 12 febbraio».

Adesso, ancora una volta, la palla passerà agli inquirenti per capire se sarà necessario estendere le indagini anche in Spagna.

Nella foto: Katia Iritano, scomparsa da un villaggio vicinto St. Sulpice nei giorni immediatamente precedenti alla sparizione delle gemelline.

S. O.