Il Fattore Clint: serata dedicata al carisma di Eastwood

Perché Clint è sempre Clint. Non c’è storia. Fa nulla se da qualche anno a questa parte l’ottantenne regista e attore statunitense si è come impantanato sempre nella solita storia proponendo il medesimo plot limitandosi a mutarne solo le combinazioni dei personaggi. Million dollar baby, in fondo, ha creato l’archetipo del Clint Eastwood regista, temi che ritornano, senza nemmeno tentare di mascherarli troppo, in Gran Torino; ma anche respirati, in fondo, in Mistic River.

Giovedì 24 febbraio, dalle ore 19.00 fino a tarda notte, Clint Eastwood, è protagonista assoluto su Premium Cinema: oltre ai film “Mystic River” e “Flags Of Our Fathers”, verrà proposto in anteprima assoluta per l’Italia, “The Eastwood Factor: Il ritratto intimo di un uomo già destinato alla leggenda”, un documentario di 90 minuti, diretto da Richard Schickel e dedicato al grande attore e regista americano.

Clint Eastwood soggetto del docu-film, a tu per tu con la telecamera, racconta i suoi successi da attore, regista e compositore  ripercorrendo la sua carriera senza tralasciare nulla: dagli esordi nei film diretti da Sergio Leone ai suoi ultimi successi in veste di regista. Morgan Freeman è la voce narrante che, da amico e collega di Eastwood, dipinge, da una prospettiva originale, un ritratto intimo di quest’uomo dal carisma quasi imbarazzante.

Perché in fondo il nodo cruciale “dell’affare Clint Eastwood” sta proprio in questa magnetica capacità che ha di convincerti senza fare una piega; strana creatura che si può permettere ad ottant’anni suonati di mimare un finta sparatoria con le sole dita al cospetto di una gang di ragazzini più assassini che ventenni mantenendo una credibilità degna di nota…Chiunque altro sarebbe sembrato un vecchio che gioca a fare il gggiovane, chiunque altro tranne Clint Eastwood. Motivo per il quale gli si perdonano certe sceneggiature oggettivamente un pò debolucce e dal sapore di “già visto” e per il quale, soprattutto, convince anche come regista. Trattasi del “Fattore grande Clint in fuga da Alcatraz“. Ben indagato nel docum-film.

Valeria Panzeri