MotoGP, fulmine Stoner nel primo giorno di test. Rossi è nono

MotoGP, fulmine Stoner nel primo giorno di test. Rossi è nono – La MotoGP riaccende i motori nuovamente a Sepang per altri tre giorni di test, consentendo a tutti piloti e team iscritti al mondiale 2011 di continuare il lavoro iniziato nei primi di febbraio. Molte impressioni da confermare, molte situazioni da recuperare. Chi non ha voluto creare dubbi è stato Casey Stoner, capace di issarsi davanti a tutti sin dai primi momenti e inanellare giri record man mano che il tempo passava, distanziando sempre più il gruppo degli altri piloti e sottolineando una volta di più la sua incredibile forma agonistica trovata con la Honda. Un connubio davvero temibile che si candida con tutti i diritti a divenire uno dei pretendenti al titolo. Le prime soddisfazioni della casa giapponese che ha investito davvero tanto, impreziosito dal secondo posto di Dani Pedrosa, staccato di tre decimi dal miglior tempo dell’australiano.

Lo spagnolo continua nella ricerca della perfetta messa a punto senza però sacrificare la prestazione sul giro singolo. Inutile nascondere che con un compagno così forte la leadership nel box è in serio rischio e Pedrosa dovrà per forza mostrare i muscoli. Una sfida interna che forse potrà agevolare Jorge Lorenzo, il solo a tenere il loro indiavolato ritmo e sempre più soddisfatto dei progressi compiuti da Yamaha. Le richieste di maggiore velocità ed accelerazione sono state esaudite e la M1 si sta sempre più affinando nonostante sia sempre stata una moto equilibrata e veloce. Il perfetto mezzo con cui sperare in un iridato.

Quinto posto per il vecchio Edwards mentre Dovizioso ha abbandonato per un attimo il cronometro concentrandosi sulla lunga distanza. Nonostante questo il tempo fatto segnare è di tutto rispetto, segno che tutto sta funzionando perfettamente. Simoncelli invece è ottavo, rallentato da nuovi pezzi meccanici che non hanno dato l’aiuto sperato. Per adesso però sembra che la sfida per i punti importanti sia relegata a Yamaha e Honda, mentre Ducati per guarda e sogna. Il più veloce della casa di Borgo Panigale (per la prima volta) è Valentino Rossi, nono ma non troppo pessimista visto che in questo primo giorno di prova si è girato solo con gomma dura, non montando la morbida più performante in termini di giro singolo.

Pian piano la Desmosedici si sta evolvendo grazie alle direttive di Rossi e del suo box, trovando nuove strade che possano rendere la moto italiana alla pari di quelle giapponesi. Il problema però è che tutti gli altri ducatisti (Hayden, Capirossi, de Puniet) faticano molto nel trovare il loro set-up ideale, ritrovandosi quasi tutti nella parte bassa della classifica. Segno che vi è tantissimo sviluppo da fare ancora. Infine bene Alvaro Bautista in grado di entrare nella Top Ten con l’unica Suzuki superstite. Il campionato sta pian piano uscendo dal letargo invernale e la prima gara si avvicina. In arrivo nuove ed uniche emozioni per tutti gli appassionati.  

Riccardo Cangini