MotoGP, sempre Stoner nel secondo giorno di prove. Rossi assente causa influenza

MotoGP, sempre Stoner nel secondo giorno di prove. Rossi assente causa influenza – Continuano le intense prove invernali sul circuito di Sepang per la classe MotoGP. Nonostante le 800cc siano al loro ultimo anno di vita e le case oramai abbiano investito molto sul nuovo progetto delle 1000, vi è molto materiale inedito da testare costringendo piloti e team ad un intenso sviluppo reso ancora più difficoltosa dal caldo umido della Malesia. Fattori che forse hanno fatto ammallare Valentino Rossi, costretto a letto causa brutta influenza ed impossibilitato a salire sulla sua Desmosedici per tutta la seconda giornata di test. Una pessima notizia per tutti gli uomini Ducati che speravano sinceramente di poter continuare sulla buona strada intrapresa negli ultimi tempi. Inoltre anche Alvaro Bautista e Cal Crutcholow sono febbricitanti, segno che anche un corpo pronto ed allenato come il loro risente della fatica e si debilita pericolosamente .

Chi invece pare essere invincibile per ora è sempre Casey Stoner, vero lampo anche di questa sessione che con il suo 2.00.171 si porta in cima alla lista dei tempi. Un fatto che assume i contorni di una sfida interna del team Repsol visto che per quasi tutta la giornata era stato Pedrosa il più veloce, salvo essere scalzato proprio nei minuti finale dall’australiano. Avere due piloti fortissimi nello stesso box porta a sicuri risultati ma rischia anche di veder nascere una battaglia perfetta per favorire la concorrenza. Dietro a loro due vi è Andrea Dovizioso, veloce anche lui e fiducioso del potenziale di questa Honda dominatrice. Gli eterni rivali Yamaha per ora inseguono, con l’accoppiata Spies-Lorenzo in quarta e quinta posizione. Notare che per la prima volta l’americano riesce a star davanti al campione del mondo, confermando le voci che lo vedono perfettamente a suo agio con la M1 ufficiale.

Simoncelli continua a lavorare bene anche se le difficolà vi sono causa quel caldo che sopporta malamente. Chi invece è in totale balia degli eventi è la Ducati, molto indietro rispetto agli avversari e priva della vitale linea guida di Valentino. Il nove volte campione di Tavullia è diventato il personaggio chiave per Borgo Panigale, l’unico che può trasformare la Desmosedici in un mezzo competitivo. Hayden è dodicesimo, staccato di due secondi dalla vetta ed addirittura più lento del privato Barbera. Capirossi e De Puniet fanno ancora peggio. Rimane quindi solo una giornata prima che le saracinesche si richiudano per l’ennesima volta. Inutile dire che la sfida tutta italica per adesso naviga in cattiva acque.  

Riccardo Cangini