Prima serata La7: “Un uomo perbene”, l’odissea di Enzo Tortora

Una serata per riflettere quella di La7 di mercoledì 23 febbraio. Alle 21.10 andrà in onda “Un uomo perbene”, che racconta l’incredibile odissea  vissuta dal presentatore televisivo Enzo Tortora, vittima di un clamoroso errore giudiziario.

Il 17 giugno del 1983, il giornalista e presentarore -divenuto famosissimo per aver presentato il famoso programma “Portobello” viene arrestato all’Hotel Plaza di Roma. L’accusa è delle più infamanti: quella di essere coinvolto in un traffico di droga e di essere un corriere per conto del boss della Camorra Raffaele Cutolo.  A fare il suo nome è stato il pentito Giovanni Pandico. È l’inizio di un lungo calvario che durerà quattro anni, duranti i quali Tortora verrà condannato in primo grado, il 17 settembre del 1985, a 10 anni e sette mesi di reclusione. Il 20 maggio 1986 prenderà il via il processo di appello che questa volta si concluderà con l’assoluzione con formula piena. Memorabile l’arringa difensiva –durata sette ore– di uno dei tre avvocati del collegio difensivo di Tortora. La Corte di Cassazione confermerà la sentenza di assoluzione il 17 giugno del 1987.

Diretto da Maurizio Zaccaro nel 1999, in film vede come protagonista nelle vesti del popolare giornalista italiano,  l’attore Michele Placido. Con lui, si dividono la scena altri importanti attori del panorama italiano: Stefano Accorsi, Mariangela Melato, Giovanna Mezzogiorno, Giuliano Gemma e Leo Gullotta (vincitore nel 2000 del Premio David per il migliore attore non protagonista).

Una vicenda che fa riflettere sui grandi errori in cui può imbattersi il sistema giudiziario, soprattutto se, come molto spesso accade, i processi si basano sulle parole di un pentito.

A.P.