Allarme obesità infantile: poco sport, troppe merendine

Niente passeggiate ma ore davanti al pc e alla telivisione. Frutta? Meglio le merendine al cioccolato, gelati e budini. E scatta l’allarme obesità per i bambini italiani.

Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità ha reso noti i dati sui bambini italiani: su 46mila bambini, che frequentano le scuole elementari, il 23,6% è in sovrappeso e il 12,3% è obeso. Secondo il Ministero della Salute il vero problema è la scarsa attività fisica nelle scuole e le scorrette abitudini alimentari: <<I bambini saltano la colazione, consumano merende con calorie e grassi – ha dichiarato Ferruccio Fazio nel Question Time alla Camera – non mangiano frutta e verdura, fanno poco movimento e vedono troppa televisione>>.

Le differenze tra le regioni è notevole: la maggiore percentuale di obesità e sovrappeso è in Campania, minore in Friuli Venezia Giuli e Valle d’Aosta.

Per risolvere il problema è stato avviato un tavolo tecnico con il ministero dell’istruzione per l’indirizzo della ristorazione scolastica oltre ad un protocollo d’intesa con la società italiana di pediatria per promuovere programmi di sorveglianza. Ma non solo. Bisogna effetturare degli interventi di politica intersettoriale con regioni, ministero dell’Istruzione, ministero dell’Agricoltura, associazioni scientifiche, produttori di alimenti.

Un modo per aiutare i più piccoli a non avere problemi di salute in futuro e soprattutto abituarli ad un’alimentazione sana eliminando tutti i cibi grassi. Cosa c’è di meglio di una bella torta fatta in casa? I bambini di oggi amano il cibo dei fast food, le fritture e i dolci pieni di calorie. E poi, una buona spremuta d’arance fresche o un frullato invece dei succhi confezionati e delle bibite gassate è molto più salutare.

Daniela Ciranni