John Le Carré dona il suo archivio privato all’Università di Oxford

John Le Carré ritorna al suo primo laboratorio creativo, l’Università di Oxford, con una donazione di grande valore. Lo scrittore inglese, all’anagrafe David J.M. Cornwell, ha, infatti, depositato alla Bodleian Library, la prestigiosa biblioteca dell’ateneo britannico, il suo archivio privato di libri, manoscritti, agende, diari, lettere e fotografie, il tutto conservato in ottantacinque scatoloni contenenti anche le carte preparatorie di romanzi spionistici diventati classici, come ”Chiamata per il morto” (1960), ”La spia che venne dal freddo” (1963) e ”La talpa” (1974), insieme a testi più recenti, come ”Il sarto di Panama”. Un omaggio importante come testimonianza del forte legame di Le Carré con l’istituzione universitaria che tanta parte ha avuto nella sua iniziale formazione letteraria. E’ proprio al Lincoln College di Oxford che, infatti, l’autore, come più volte ha raccontato, ha creato il personaggio di George Smiley, la spia per antonomasia della Guerra Fredda, ispirandosi a un ufficiale conosciuto durante i suoi studi.

Valentina De Simone