Morte bimbi rom: Alemanno denunciato

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è stato denunciato per omicidio colposo. Il presidente dell’associazione ‘A buon diritto’, l’ex senatore Luigi Manconi, assieme all’avvocato Alessandro Gamberini ha presentato ieri in procura un esposto di sei pagine (con tanto di documenti di vigili urbani, carabinieri e municipio IX) col quale intende evidenziare le responsabilità che il primo cittadino della Capitale avrebbe avuto nel dramma che si è verificato il 6 febbraio scorso in un campo rom di Tor Fiscale. Quel giorno, com’è noto, 4 bambini rom – Fernando, Patrizia, Sebastian Mircea e Raul Vasile – persero la vita a causa di un rogo improvviso divampato all’interno della baracca in cui si trovavano.

Manconi segnala che sarebbero state ben cinque le segnalazioni di rischio pervenute al Comune prima della tragedia, ma il Sindaco non le avrebbe tenute nella giusta considerazione. La prima di esse rimanda al 4 maggio 2010 ed è sottoscritta dal comandante dei carabinieri della stazione di Quarto Miglio. L’ultima è della polizia municipale e risale allo scorso 7 dicembre.

Secondo Manconi le responsabilità del Sindaco sarebbero pesanti. “Alemanno”, denuncia l’ex senatore, “ha totalmente ignorato cinque segnalazioni di soggetti diversi. Erano tutte dettagliate e univoche nell’indicare i pericoli e i rischi di quella situazione: nella prima si fa esplicito riferimento a un pericolo di incendio. E quindi chiamiamo in causa Alemanno in quanto autorità di protezione civile, garante dell’incolumità di quanti si trovano sul territorio da lui amministrato. È una omissione rispetto ai suoi doveri, un mancato soccorso nei confronti di persone, e anche di minori che pure erano stati ripetutamente segnalati.”
La stessa denuncia è stata presentata alla stampa tramite un’apposita conferenza, a cui hanno partecipato anche diversi parlamentari e consiglieri comunali del Pd.

I campi rom, contrariamente a quanto Alemanno aveva promesso durante la sua campagna elettorale, non sarebbe diminuiti. Nella conferenza Manconi ha ricordato che “al momento dell’insediamento di Alemanno al Campidoglio i campi attrezzati erano 7, 12 quelli tollerati e 80 gli informali. Oggi i campi attrezzati sono ancora 7, 10 quelli tollerati, mentre quelli informali sono oltre 200, e sono triplicati”.

Non tutti sono ovviamente d’accordo. Il portavoce di Alemanno, Simone Turbolente e l’assessore ai Servizi Sociali Seva Belviso ribattono che si tratta di un’accusa “irricevibile”. “In merito alla farneticazione dell’ex senatore dei Verdi”, sostiene Turbolente, “gli facciamo presente che la segnalazione ricevuta faceva riferimento ad un diverso campo rispetto a quello nel quale si è verificata la tragedia e che il campo segnalato era stato sgomberato a dicembre. Desta tristezza vedere a quale grado di strumentalizzazione si può giungere”. La Belviso, da parte sua, afferma che “le accuse mosse dal l’ex senatore Luigi Manconi sono un atto grave e irresponsabile”.

Gianluca Bartalucci