Omicidio Meredith: contro la studentessa, violenza orgiastica


La studentessa Meredith Kercher è stata uccisa durante una sorta di orgia.

Per la Cassazione, la ragazza morta nel novembre 2007 a Perugia è stata vittima di una “forza brutale e prevaricatrice di una plurima, collettiva condotta che rivela nei suoi tristi protagonisti la volontà orgiastica di dare sfogo agli impulsi criminali più perversi”.

Con questa sentenza viene confermata la condanna a 16 anni per Rudy Guede, accusato dell’omicidio insieme a Raffaele Sollecito e Amanda Knox. Cade, così, definitivamente la versione del ragazzo ivoriano, che nel marzo 2010 confessava di aver ucciso la ragazza per coprire un suo amico che aveva fatto avances scomode alla vittima. Sollecito e la Knox, fidanzati all’epoca del drammatico delitto, sono condannati in primo grado a 25 e 26 anni di carcere, la loro prossima udienza presso la Corte d’Assise d’Appello di Perugia è per il prossimo 12 marzo.

È stato confermato, quindi, il movente sessuale e la partecipazione di più persone all’omicidio: si è trattato di un climax ascendente di violenza e crudeltà.

Per la Cassazione, la partecipazione di Rudy Guede si inserisce “in un contesto di violenza crescente e di qualche durata che non può certo ritenersi eccezionale, improvvisa, meramente occasionale tale da non fare perdere, come conseguenza di una violenza così decisamente polarizzata all’atto sessuale in seguito a una pluralità di ecchimosi e ferite provocate dall’uso del coltello, il possibile sbocco mortale delle azioni”.

Le motivazioni avanzate hanno portato la Suprema Corte a non accogliere la richiesta dei legali di Guede, che volevano l’annullamento dei futili motivi.

Prima di essere strangolata, Meredith è stata vittima di violenze, imposizioni e percosse.

In America ci si divide ancora tra innocentisti e colpevolisti, mentre un film incentrato sulla figura di Amanda Knox sconvolge l’opinione pubblica: Amanda Knox: Murder on trial in Italy racconta l’omicidio di Meredith dal punto di vista della studentessa americana condannata a 26 anni di carcere.

A quasi quattro anni dall’omicidio, la Knox si dichiara ancora totalmente estranea ai fatti.

Carmine Della Pia