Pro Patria (Lega Pro 2^ div): squadra senza stipendio occupa lo stadio

PRO PATRIA (LEGA PRO 2^ DIV). Ha disputato ben 14 Campionati di Serie A e 19 di Serie B, ha visto indossare la sua storica maglia al mitico Giuseppe Meazza, è stata allenata da gente come Mario Beretta e Bruno Bolchi, ma ora è in una grave crisi economica e rischia il fallimento. Stiamo parlando della famosissima Pro Patria di Busto Arstizio (Va), che in questi giorni di profonda crisi sta vivendo anche l’occupazione dello stadio Speroni da parte dei giocatori rimasti senza stipendio da mesi.

SOCIETA’ IN CRISI DALLO SCORSO SETTEMBRE – I guai dei tigrotti di Busto Arstizio sono iniziati nel settembre scorso, quando il presidente Antonio Tesoro ha rassegnato le dimissioni, a seguito delle profonde incomprensioni col padre Savino, proprietario del club. La situazione nei mesi successivi è diventata sempre più tesa, visto che Savino Tesoro voleva cedere la formazione a titolo gratuito, poiché non vi voleva investire più alcun euro. Dopo una lunga fase di stallo, che ha fatto rischiare alla Pro Patria di sparire da tutte le categorie calcistiche italiane, è intervenuto il sindaco di Busto Arstizio, che ha fondato un azionariato popolare. Nelle scorse settimane è arrivato un nuovo presidente, il signor Massimo Pattoni, ma le cose non sembrano essere cambiate più di tanto, visto che i giocatori non percepiscono lo stipendio da mesi, e visto anche che i tifosi devono auto-tassarsi per permettere alla squadra di effettuare le trasferte.

OCCUPATO LO STADIO SPERONI – Di fronte a tutta questa situazione insostenibile (che ha portato anche lo sfratto di alcuni giocatori dalle proprie abitazioni, che non avevano i soldi per pagare l’affitto, ndr), la squadra del Pro Patria ha messo in scena una singolare iniziativa di protesta, avvallata anche dai tifosi bustocchi. Lo stadio Speroni di Busto Arstizio è stato infatti occupato dai giocatori e da alcuni supporters, per smuovere l’opinione pubblica, e per invitare il neo-presidente Pattoni ad intervenire, per sanare la situazione economica del club. L’iniziativa dovrebbe durare circa tre giorni, ed è stata commentata così dai giocatori e dai tifosi occupanti: “Abbiamo deciso di organizzare questa forma estrema di protesta, per portare alla luce una situazione insostenibile; alcuni giocatori sono stati sfrattati dalle case in cui vivono, perchè non riescono più a pagare l’affitto; con l’occupazione dello stadio avranno almeno un posto dove andare a dormire“.

STASERA GRIGLIATA CON ALCUNI TIFOSI – L’occupazione dello stadio Speroni durerà almeno fino a sabato, quando la squadra andrà a Sacile per giocare la gara di Campionato contro la Sacilese. Il presidente Pattoni ha fatto sapere che entro domani verrà messa in ordine ogni pendenza in sospeso, ma tifosi e giocatori non credono tanto a questo suo comunicato. Gli occupanti intanto si sono organizzati disponendo brande, coperte e materassi negli spogliatoi dello Speroni, e stasera festeggeranno il presidio con una grigliata, offerta da uno storico tifoso bustocco. In attesa di buone notizie.

Simone Lo Iacono