Vertenza Merloni, il commissario: “La verità a marzo”

La verità sulle offerte e – quindi – sugli sviluppi della vicenda la sapremo solo alla metà del mese di marzo,- ovvero – quando tali offerte verranno concretizzate. Per ora noi abbiamo chiesto ai due interlocutori interessati all’acquisto di versare un anticipo finanziario anche simbolico per verificare le loro reali intenzioni”. Ad affermarlo è stato stamane il commissario Rizzo, a margine del tavolo istituzionale con la Regione Marche e i rappresentanti dei sindacati, svoltosi a Fabriano.

Rizzo, che è uno dei tre incaricati che stanno gestendo le procedure di amministrazione controllata del gruppo ‘Antonio Merloni’, ha, inoltre, reso noto che è stata inoltrata dai partecipanti al suddetto tavolo istituzionale la richiesta formale al Ministero dello Sviluppo Economico per una proroga dell’applicazione della Legge Marzano, “che – ha detto – non dubitiamo potrà essere ottenuta”.

Garantire occupazione. E’ questa l’ulteriore richiesta fatta da Cgil, Cisl e Uil che sottolineano, appunto, l’importanza di garantire il mantenimento dell’occupazione totale dei due stabilimenti del Gruppo, dove operano circa 2.300 addetti. Ciò che risulta centrale per le associazioni di categoria è la difficoltà economica che sta affrontando l’indotto locale, con decine di piccole aziende, già fornitrici della Merloni, in situazione di forte emergenza.

Sono soddisfatto per la visione comune sulla questione da parte di tutti gli intervenuti al tavolo”, ha dichiarato al termine del confronto il presidente della Regione Marche, Gianmario Spacca, aggiungendo che ora “si può solo attendere la metà del mese di marzo per la concretizzazione delle offerte dei due investitori stranieri interessati al gruppo, oltre ad esperire tutte le procedure ordinarie dell’amministrazione controllata”.

Mauro Sedda