“Vieni via con me”: dal piccolo schermo alle librerie

Sono in molti a pensare che l’Italia avesse bisogno di un programma televisivo come quello di Fabio Fazio e Roberto Saviano. La trasmissione “Vieni Via con Me” è stata sorprendentemente più seguita della Champions League. Roberto Saviano era oggetto dell’ammirazione di tanti ancor prima che lo si vedesse in televisione accanto al celebre conduttore di “Che tempo che fa”. L’autore di “Gomorra” ha rinunciato alla propria libertà in nome della verità, ha accettato la crudeltà di una vita che gli appartiene sempre meno pur di raccontare il tipo di esistenza che molti cittadini italiani sono costretti a condurre a causa della criminalità organizzata. “Vieni via con me” è un buon nome per un programma. Evoca una sorta di tenerezza antica, è un invito sussurrato, è il titolo di una canzone che ricorda quei “tempi andati” che molti ricordano con nostalgia. Si è parlato solo di mafia e camorra nel programma ideato e condotto da Fabio Fazio e Roberto Saviano? No. Di spazio per parlare di altre cose ce ne è stato eccome, e Roberto Saviano si è destreggiato con passione e pertinenza fra tematiche non sempre semplici e sicuramente mai banali. Abbiamo visto l’autore di “Gomorra” affrontare la problematica dei rifiuti che affligge il capoluogo campano, l’abbiamo visto parlare di vita e di sentimento in relazione alla figura di Piergiorgio Welby, la cui moglie è stata presente in trasmissione. Roberto Saviano ha parlato anche di Costituzione, di quella Costituzione che parla dell’Italia come di una Repubblica Democratica fondata sul lavoro. Figure eminenti della storia del belpaese hanno fatto capolino fra i monologhi di Saviano, fra le quali quella di Pietro Calamandrei, che molti ricordano “solo” per la celebre epigrafe  “Lo avrai camerata Kesselring”. Effettivamente non sono pochi gli italiani che avrebbero voglia di assaporare di nuovo la bellezza dei discorsi di Saviano, che mai e poi mai sono sfociati nell’invettiva. “Vieni via con me”, adesso, non è più solo il nome di un programma che ha catturato l’attenzione di molti telespettatori, bensì anche il titolo di un libro, che è composto da otto storie, che l’autore di “Gomorra” raccontò durante la trasmissione ideata da lui e da Fabio Fazio. Tali storie, riviste ed arricchite, a partire dai primi giorni di marzo saranno nelle librerie italiane, al fine di non dimenticare il contributo che Roberto Saviano ha dato alla televisione italiana.

Vieni via con me
Roberto Saviano
Feltrinelli
144 pagine
13 euro

Martina Cesaretti