Camera, i Responsabili attaccano Fini: Sei fazioso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:18

Giornata animata quella di oggi alla Camera dei Deputati dove era in agenda la discussione del decreto Milleproroghe.

Al momento delle dichiarazioni di voto, ha preso la parola il capogruppo di Iniziativa Responsabile (Ir), Luciano Sardelli, che nel corso del proprio intervento non si è tirato indietro dall’accusare il presidente della Camera, Gianfranco Fini, di essere parziale e dunque di non poter assolvere a pieno ai propri compiti di arbitro.

La questione è sempre la stessa: secondo molti esponenti della maggioranza di governo, Fini, dal momento in cui ha deciso di mettere fine all’alleanza con Berlusconi, uscendo fuori dal Popolo della Libertà e dando vita a Futuro e Libertà per l’Italia, ha dimostrato di non poter più essere super partes.

Più volte è stato inoltrato all’ex leader di Alleanza Nazionale l’invito a fare un passo indietro, rassegnando le proprie dimissioni come conseguenza di una presa di coscienza: Fini fu eletto nella coalizione che attualmente guida il governo e, dunque essendo oggi all’opposizione, non dovrebbe accettare di continuare a mantenere la carica che all’epoca gli fu assegnata.

Da parte sua, Fini ha sempre sostenuto di essere capace di scindere il suo ruolo politico dentro Fli, da quello istituzionale a Montecitorio.

Ritornando allo scontro odierno, Sardelli ha accusato Fini di non difendere i cosiddetti Responsabili, in quanto vittime continuamente di «aggressioni verbali senza precedenti» e  rinnovandogli l’invito a «tutelare tutti i parlamentari indipendentemente dalla loro provenienza».

Durante il proprio eloquio, il parlamentare di Ir ha superato il limite massimo del tempo a disposizione, costringendo il presidente della Camera a sottolineare il fatto con il simbolico scampanellio. A quel punto Sardelli, sentendosi redarguito in maniera gratuita, ha esternato la propria insoddisfazione e rivolgendosi a Fini ha detto: «Sono preoccupato per il ruolo che lei riveste e che non tutela tutti i parlamentari di quest’Aula».

S. O.