Gheddafi e Chávez: amici per la pelle

Il  legame tra Chavez e Gheddafi è molto forte e il dittatore venezuelano, Colonnello Hugo Chàvez Frias,  non ne fa mistero, lo paragona, infatti a Simón Bolivar. Non è andata giù a chi conosce bene la storia venezuelana e non vede di buon occhio che il liberatore del popolo sudamericano, Bolivar, venga accostato a un leader che dimostra, in questi giorni, di essere un sanguinario.

Nel quadro del Vertice dell’America Latina – Africa nel settembre 2009 sull’isola di Margarita, il leader della Libia, Gheddafi era stato un ospite speciale. E ’stato insignito dal presidente Chávez con il collare dell’Ordine del Libertador e gli diede una copia della spada di Simon Bolivar.

«Compagno Presidente, questa è una replica della spada che ha liberato l’America 200 anni fa. Si tratta di un gioiello, glielo dà il popolo di Bolivar (…). Questa spada è viva e va a Latina (…) oggi l’America, ha il nome del nostro popolo della rivoluzione bolivariana, la si dà a voi (Gheddafi), un soldato rivoluzionario, leader del popolo libico della rivoluzione libica, dei popoli d’Africa e anche importante per i popoli dell’America Latina “, disse Chavez, durante la cerimonia svoltasi nello stato di Nueva Esparta

In un altro momento, nel suo discorso, che venne trasmesso alla radio e alla televisione, Chavez sottolineò che “ciò che è Bolivar per noi, Muammar al-Gheddafi è per il popolo libico“. . “Ridicola dichiarazione” dicono gli storici venezuelani.

Ma i regali non finirono lì, Gheddafi offrì a Chavez una sella realizzata con l’abbigliamento tradizionale beduino sia per cavallo che per il cavaliere con scudo protettivo, il tutto fatto a mano e all’uncinetto in argento. “fatti specificamente in suo onore, presidente,” disse Gheddafi nel momento in cui Chavez ricevette i doni.

Il malcontento in Venezuela cresce giorno per giorno e, malgrado il governo cerchi di nasconderlo, pare che siano in molti a domandarsi se il paese tornerà ad essere libero.

Cosmo de La Fuente