Ginnastica, Igor Cassina dice addio alle gare e “molla” la sbarra

CASSINA: ADDIO GINNASTICA

Roma, 25 febbraio. Igor Cassina, 33 anni, ha detto addio al mondo della ginnastica. Ho deciso di ritirarmi perché mi sento pienamente soddisfatto e appagato da tutto ciò che ho avuto in carriera” è il succo delle dichiarazioni dell’atleta specialista nella sbarra, originario di Seregno, in Brianza. Emozioni, gioie, fatiche e rinunce: Cassina ha dichiarato di sentirsi “pienamente realizzato, come atleta e come uomo”. Da qui, la sua decisione di mollare la “sbarra”.

Una sola volta raggiunse il gradino più alto del podio, alle Olimpiadi di Atene 2004. “La vittoria dell’oro olimpico – ha affermato il campione azzurro – è il massimo obiettivo per un atleta. Averla vinta ad Atene, città simbolo dei valori olimpici, mi ha riempito di gioia”.

Inventore nel 2002 di un “movimento” che porta il suo nome, l’atleta italiano si è esibito per l’ultima volta in Inghilterra nel 2009, guadagnando un bronzo. “L’ultima medaglia, ai Mondiali di Londra – spiega ancora Cassina – inizialmente mi ha dato la forza e la fiducia per pensare di arrivare alle Olimpiadi di Londra 2012, ma poi col passare del tempo, mi sono accorto, che questa medaglia mi aveva completamente appagato e reso felice perché avevo dimostrato di essere sempre tra i primi al mondo”.

Nessun rimpianto, è importante sapere riconoscere quando un atleta deve dire addio all’attività agonistica. “Non mi sento triste – ha assicurato Cassina – sono sereno, ci ho pensato bene, mi sono guardato dentro e sono convinto che sia davvero il momento giusto per dire stop”.

Dopo le dichiarazioni, il suo ritiro ufficiale avverrà il prossimo 14 maggio 2011, ovvero al termine della stagione. “Ho realizzato tutti i miei sogni – ha concluso Cassina – e non potevo chiedere di più da quello che mi ha dato questo sport”. Il ginnasta italiano conclude la sua carriera con un palmares di tutto rispetto: sei medaglie, di cui un oro olimpico, un argento e un bronzo ai Mondiali, un argento e due bronzi ai campionati europei.

Emanuele Ballacci