Le misure contano?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:23

Dire che le misure non contano sarebbe ipocrita, così come lo sarebbe asserire che costituiscono il principale motivo di riuscita o fallimento di un rapporto sessuale.
Le misure contano eccome, e contano, forse, più a livello visivo che dal punto di vista del rapporto in sé. Guardando all’effettività dei fatti, bisogna riconoscere che le dimensioni hanno il proprio peso, seppur non eccessivo. A questo punto la domanda che ogni uomo dovrebbe porsi è la seguente: “sono sicuro di non essere troppo critico con me stesso?”. Da una ricerca è emerso che circa un quinto degli uomini si vergogna a spogliarsi di fronte ad un’eventuale partner. Perché? I fattori che contribuiscono a creare il “complesso del pene piccolo” sono molti, e, ovviamente, cambiano da persona a persona. Nel caso in cui il problema dovesse essere importante al punto da condizionare la propria vita sessuale, è necessario correre ai ripari e recarsi da un buon andrologo, che di certo potrà aiutarvi a superare il vostro problema.
Il vostro pene è davvero troppo piccolo? In che momento le dimensioni del pene diventano un problema? La misura media del pene degli uomini in Europa è di circa tredici centimetri, ciò significa che la maggior parte degli uomini vive con angoscia un problema che non esiste, affronta con pesantezza d’animo la normalità dei fatti. Esistono casi in cui il pene risulta essere effettivamente troppo piccolo, ma si parla di membri le cui dimensioni si ritrovano ad essere inferiori ai sette centimetri in erezione.
Per dare piacere ad una donna non bisogna essere superdotati. Alcune donne sono addirittura spaventate dagli uomini il cui pene ha dimensioni eccessive. La vagina è elastica, e, a meno che non ci si ritrovi ad avere a che fare con organi sessuali le cui dimensioni sono palesemente sotto la media, non serve un pene da guinness dei primati per essere soddisfatte da un rapporto sessuale.
M.C.