Libia, Gheddafi alla folla: “Trionferemo come facemmo contro l’Italia”

Con indosso un giubbotto e un cappello con il paraorecchie, il leader libico Muammar Gheddafi ha incontrato oggi i suoi sostenitori, riuniti in Piazza Verde a Tripoli. Pugni in aria e baci alla folla, poi l’appello che sa di guerra: “Possiamo schiacciare tutti i nemici. Possiamo schiacciarli con la volontà del popolo. Il popolo è armato e quando necessario apriremo gli arsenali per armare il popolo libico e tutte le tribù libiche”, ha detto il dittatore, il cui discorso è stato trasmesso dalla tv libica.

Fine ultimo dei libici, ha ricordato Gheddafi, è proteggere la Libia e i suoi interessi petroliferi. E ancora: “Siamo pronti a trionfare sul nemico”, perché “questa nazione, siamo la nazione della dignità e dell’integrità, ha trionfato sull’Italia”

Bisogna, allora, essere pronti “a combattere per la Libia, siate pronti a combattere per la dignità, siate pronti a combattere per il petrolio”.

“Muammar Gheddafi è tra di voi. Sono col popolo e combatteremo e li uccideremo (i nemici) se vuole”.

“Fate quello che volete. Siete liberi di danzare, cantare e festeggiare in tutte le spiagge durante la notte. Muammar Gheddafi è uno di voi. Ballate, cantate, gioite!”, ha ribadito il leader libico a conclusione di un discorso che non promette nulla di buono per il futuro prossimo del Paese.

Raffaele Emiliano

(Fonte Reuters)