Libia, Gheddafi jr: “Resteremo qui fino alla morte”

Resteremo in Libia ad ogni costo: vogliamo vivere e morire in Libia”. L’avanzata degli insorti non sembra far cambiare idea alla famiglia del dittatore libico ed è Seif al-Islam Gheddafi, figlio di Muammar, a precisare nel corso di un’intervista rilasciata alla Cnn turca che la sua famiglia ”non permetterà a un pugno di terroristi di prendere il controllo del Paese”.

Ma non basta: Gheddafi jr ha anche assicurato che suo padre non ricorrerà mai alla distruzione della ricchezza petrolifera della Libia nella sua lotta per domare l’insurrezione.

Non distruggeremo mai le fonti di petrolio. Appartengono al popolo”, ha detto Saif al canale tv in turco Cnn-Turk.

Alla domanda del reporter su un possibile ”piano B ” previsto in caso di vittoria dei rivoltosi, Seif al-Islam ha risposto: ”Il nostro piano è quello di vivere in Libia e morire in Libia. E anche il piano B è quello di vivere e morire in Libia”.

Nessuna preoccupazione sembra destare, almeno apparentemente, la perdita del controllo della parte orientale del Paese. Pur ammettendola, il figlio di Gheddafi assicura che ”ben presto il regime riprenderà in mano la situazione”.

Parole, quelle di Seif al-Islam, che lasciano ben poco spazio alle speranze di una via d’uscita rapida e democratica dalla grave crisi scoppiata in Libia.

Raffaele Emiliano