Marcegaglia risponde a Camusso: “Sciopero generale? Meglio unire forze”

Il dibattito pubblico del Manifutura Festival di Bologna, con protagoniste la leader Cgil, Susanna Camusso, e la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha visto un vero e proprio botta e risposta tra due donne con diverse vedute, ma estremamente simili per forza e carisma.

“Piuttosto che fare lo sciopero generale, in un momento come questo, è più utile lavorare insieme, essere uniti sui grandi temi”. Così la Marceglia replica alle parole di Susanna Camusso, che poco prima aveva definito lo sciopero generale una “scelta responsabile”. Secondo l’imprenditrice italiana, prima donna a ricoprire il ruolo di presidente di Confindustria, “lo sciopero è un diritto e, quindi,- chiarisce – se la Cgil decide di farlo non ho niente da dire. Però,-spiega – in un momento come questo, così difficile, credo sia più utile lavorare insieme per far valere le ragioni di chi lavora, cioè delle imprese e dei lavoratori”.

La Marcegaglia ammette che non è possibile essere uniti su tutto, “su dei punti ci possono essere anche diversi interessi”, ma sottolinea che sui grandi temi dello sviluppo “siamo dalla stessa parte”. La rappresentante degli industriali, infine, preme nuovamente sul tasto dell’unione: “In un tempo storico – dice ribadendo il concetto – in cui abbiamo l’incendio del Nord Africa, le tensioni finanziarie ed è – dunque – difficile capire cosa abbiamo davanti, sarebbe più utile unire le forze, ragionare insieme e cercare di far sentire, sempre più forte, la voce di chi lavora e di chi fa impresa”.

Mauro Sedda