Praticità, eleganza, vintage: le proposte per l’autunno-inverno 2011/2012

Finalmente si inizia ad udire qualche voce ed a vedere qualche fotografia che possano darci almeno l’idea di ciò che il mondo del fashion vorrebbe vederci addosso durante la stagione autunno-inverno duemilaundici duemiladodici. A Milano Moda Donna la parola chiave quest’anno è “eleganza”. Abbiamo assistito, per quanto riguarda le proposte per la stagione primavera-estate, alla rivalutazione di capi d’abbigliamento più versatili e che hanno il merito di rendere giustizia anche alle corporature più ingrate, come la gonna longuette. C’è una linea di continuità fra i dettami della moda per ciò che concerne la stagione calda e per quanto riguarda la stagione fredda? Probabilmente si. Le signorine che tendono più verso l’originalità che verso la spregiudicatezza, si ritroveranno ad avere a che fare con una certa riscoperta del vintage e della bellezza dei colori. Cosa vorrebbero vederci indossare gli stilisti dopo la fine della prossima estate, che la maggior parte di noi attende con ansia? Niente scollature eccessive, niente trasparenze, niente di tutto ciò che possa puntare l’attenzione sul corpo inteso come mera arma di seduzione. La donna verrà, probabilmente, vestita non solo in base alla propria immancabile femminilità, ma anche alla luce delle esigenze che la quotidianità fa sì che essa possegga. I corpi verranno coperti da abiti che lascieranno molto spazio all’immaginazione, che saranno pratici ma decisamente non austeri. La donna più versatile e attiva è, probabilmente, quella che propone Max Mara.
Il retrò torna a sedurre gli stilisti, fra i quali non sono pochi coloro che hanno deciso di optare per dei look decisamente anni settanta o comunque rivolti con romanticismo verso periodi storici passati.
A tutte le signorine che attendevano le proposte per la stagione autunno-inverno duemilaundici duemiladodici al fine di vedere se finalmente le minigonne avrebbero riconquistato il proprio posto d’onore sulle delle passerelle, bisogna rispondere di no. Il mondo del fashion continua a subire il fascino della comodità, dell’eleganza, della praticità e delle aromatiche epoche passate.

Martina Cesaretti