Silvio Berlusconi: “Anche la sinistra vuole fare bunga bunga”


Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ironizza sul Rubygate: “Anche la sinistra vuole fare bunga-bunga”.

Se c’è un aspetto innegabile del Cavaliere, quello è l’ironia, e su tale affermazione vi è la testimonianza dell’ultima battuta con cui si tenta di sdrammatizzare l’imminente processo per concussione e prostituzione minorile.

Il premier parla della sera in cui chiamò in questura, a Milano, per chiedere il rilascio di Ruby: “Sarei venuto meno ai miei doveri se non avessi chiamato quella sera in questura a Milano”.

Anche sui presunti festini hard di Arcore, Berlusconi non perde occasione di riderci su: “Oggi sono entrato in parlamento e anche la sinistra voleva venire a fare il bunga bunga, mi hanno accolto al grido ‘bunga bunga’.

“Sapete cos’è il bunga bunga? Vuol dire ‘andiamo a divertirci, a ballare, a bere qualcosa’. Anche la sinistra è stata convinta a questa mia visione della vita”, ha proseguito, mentre il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, cercava continuamente di fermare la pletora di battute su un argomento così delicato.

Prosegue, intanto, il botta e risposta con il leader di Futuro e Libertà, Gianfranco Fini, che, insieme alla sinistra, è reo di “fermare i lavori del Pdl e il suo operato”.

“Bisogna reagire, spiegare alla gente quello che facciamo, io sono stanco che non si parli del nostro lavoro. E poi ogni legge che facciamo viene bocciata dalla Consulta. E qui alla Camera ci viene impedito di portare avanti i provvedimenti. La situazione è inaccettabile e io sono stufo, stufo!”.

Il premier, pertanto, desidera attuare al più presto una riforma della giustizia e istituzionale.

Il suo ex braccio destro, invece, dichiarava all’Espresso e ad Annozero, l’unica obiettivo che Berlusconi avrebbe in serbo: “Lo scontro istituzionale, lui non vive senza nemici, che siano i comunisti, Fini, la sinistra o Michele Santoro”.

Carmine Della Pia