Bloccato spot sul nucleare? Riuscirà modificato!

Febbraio 2011. Il discussimo spot sul nucleare che per 3 settimane è andato in onda sulle principali reti nazionali ed ha suscitato umori contrapposti, è stato bloccato dal Comitato dell’Autodisciplina Pubblicitarita.

Edito dal un’associazione no profit chiamata Forum Nucleare Italiano (FNI) il cui sito è forumnucleare.it lo spot riprendeva il discorso lasciato cadere con il referendum del 1987  in cui l’Italia diceva no all’uso delle centrali nucleari sul nostro territorio. L’ente sostenuto sembra dal governo, avrebbe avuto 6 milioni di euro per iniziare a sostenere questa campagna a detta sua “neutrale”. Il FNI avrebbe diverse participazioni di grosse aziende Italiane, alcune come l’Enel del mercato dell’energia.

Per molti cittadini che hanno lasciato commenti sfavorevoli all’iniziativa, sia sui social network che a piè degli articoli delle testate giornalistiche su web, in verità lo spot non sarebbe stato corretto perchè avrebbe pesato più sul si al nucleare che sul no.

Sembrerebbe proprio che anche il Comitato dell’Autodisciplina Pubblicitaria lo abbia guidicato ingannevole ed è così che il Forumnucleare l’avrebbe tolto dal sito e modificato prima di rimetterlo online. La modifica sostanzialmente sarebbe l’introduzione nel finale di una frase in cui lo spot dichiara esplicitamente di parteggiare per la soluzione a favore, infatti una voce fuori campo recita cosi: << Noi siamo favorevoli. E tu?”>>.

Il presidente del forumnucleare Chicco Testa, avrebbe così aperto la campagna publicitaria al momento del lancio dello spot di qualche mese fa: << …vogliamo riaprire un discorso chiuso bruscamente 24 anni fa. Oggi, quella del nucleare è un’alternativa energetica pulita e conveniente, in termini economici e ambientali, ma non sarà mai possibile un dialogo costruttivo se prima non si mettono tutti in condizioni di avere informazioni chiare e certe sotto il profilo scientifico. Per questo motivo il Forum si propone come luogo di discussione e confronto di idee libere da preconcetti basati su posizioni ideologiche >>.

Come detto in un precedente articolo, si veda il link qui riportato di newnotizie, non ha importanza in questa fase se il nucleare sia o no una scelta possibile ma ciò che importa è che il popolo italiano sia stato messo davanti ad una decisione, che forse nell’1987 non avrebbe dovuto sostenere, una decisione per tecnici e politici, che però è stata ribaltata sulla gente comune, detto questo il volere popolare diventa insindacabile e il proporre tramite un associazione un dibattito senza schierarsi, non è stata una mossa gradita dal grande pubblico, ed è così che l’intervento dei supervisori sembra essere corretto.

I.T.