Fabrizio Corona: “Ero a casa Scazzi per un caffè”


Fabrizio Corona smentisce: “Ero a casa Scazzi, Concetta mi ha offerto un caffè”.

La notizia aveva destato molte perplessità: i legali della famiglia Scazzi denunciavano l’irruzione del fotografo Fabrizio Corona in casa di Concetta, la madre della piccola Sarah, uccisa lo scorso 26 agosto.

Il diretto interessato smentisce le voci di un’irruzione, affermando: “La mamma di Sarah, Concetta, mi ha fatto entrare in casa, mi ha offerto caffè e acqua, sono rimasto con lei ben trenta minuti, ho immagini che lo possono documentare. Ero ad Avetrana per il mio spazio a Domenica 5. Sono stufo che ogni volta che faccio qualcosa di serio per il mio lavoro si scrivano cose che non sono vere”.

Gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, invece, parlavano di una vera e propria imboscata: “Concetta era sola e si è spaventata, è rimasta pietrificata non appena si è accorta della presenza dell’uomo nella sua abitazione. Subito non l’ha riconosciuto”.

Una testimone, la giornalista di Quarto grado, Filomena Rorro, bussava alla porta per un appuntamento preso in precedenza con Concetta: “Attorno alle 13.30 ho suonato alla porta e ho sentito una voce maschile che mi chiedeva, Chi è?. Lo stesso uomo mi ha aperto la porta e ho riconosciuto in lui Fabrizio Corona, indossava un felpa con cappuccio e un jeans. Concetta, appena mi ha visto, mi ha detto, Lo vedi, mi ha invaso la casa, è entrato dalla finestra… Sulle scale che portano all’abitazione della famiglia Scazzi, c’erano molte tracce di fango, fatto questo che mi fa pensare che Corona sia andato prima a fotografare il pozzo in cui fu nascosto il corpo di Sarah“.

Alcune fonti avevano parlato di una denuncia per violazione del domicilio, gli stessi legali di Concetta avevano riferito: “Condanniamo la vigliaccheria, la volgarità, l’essere così spregevoli nei confronti del rispetto delle persone da parte del già giudicato Fabrizio Corona. Speriamo che prima o poi il fotografo torni ad abitare le patrie galere”.

Carmine Della Pia