Juventus-Bologna: diretta streaming live online, quando al Delle Alpi si giocava per lo scudetto

JUVENTUS-BOLOGNA: DIRETTA STREAMING LIVE ONLINE. Quando un tifoso juventino pensa a Juve-Bologna, molto spesso gli viene in mente quella domenica del 10 di maggio del 1998. Al Delle Alpi andava in scena la 33^ giornata del Campionato di Serie A 1997/1998, e la squadra di Lippi, Conte, Zidane, Del Piero ed Inzaghi era in piena lotta per lo scudetto contro l’Inter.

GARA DECISIVA PER LO SCUDETTO – La Juventus di Lippi era reduce dal pari in casa del Vicenza, ed era rimasta avanti due punti dalla diretta inseguitrice Inter. Quello era il famoso Campionato delle tante sviste a favore della Juve, ed anche del tanto discusso Juve-Inter del 26 aprile 1998, dove l’arbitro Ceccarini non vide un fallo da rigore netto su Ronaldo. Nel Bologna giocava invece l’ex di turno Roberto Baggio, che in quella magica stagione stava facendo più che bene, per guadagnarsi un posto tra i 23 convocati per il Mondiale di Francia ’98: fare un brutto scherzo a quella dirigenza che lo aveva scaricato troppo presto, era ciò che passava per la mente del Divin Codino.

VITTORIA E TITOLO, MA A FATICA – La gara iniziò alle ore 16:00, e non si mise subito bene per gli uomini di Lippi. Il Bologna di Renzo Ulivieri voleva giocare un brutto scherzo alla Vecchia Signora, ed iniziò ad attaccare a spron battuto. La voglia di far bene dei felsinei diede i suoi frutti all’11°, quando Kolyvanov mise in rete la palla dell’1 a 0. Al Delle Alpi calò il gelo per un bel pezzo, anche perchè dal San Nicola di Bari arrivavano notizie poco rassicuranti: l’Inter attaccava forte per battere il Bari e per sorpassare la Juve. Il momento di smarrimento durò solo per una ventina minuti, perchè Inzaghi al 35° ed al 50° riportò la gara sui giusti binari. Il Delle Alpi rincominciò così a cantare vittoria, ed a non ascoltare più le notizie dalla radiolina provenienti da Bari. Il gelo scese però nuovamente a Torino al 55°, quando Baggio segnò la rete del 2 a 2. Tutto sembrava quasi perso, ma all’82° ci fu la terza rete di Inzaghi, che chiuse il match. La gioia divenne festa quando da Bari arrivò la notizia della sconfitta dell’Inter di Simoni e Ronaldo, che venne battuta per 2 a 1 dalle reti di Ventola e Masinga.

LA GRANDE FESTA DI LIPPI E DEI SUOI RAGAZZI – A fine gara la Juventus festeggiò il suo 25° scudetto, che fu anche il terzo conquistato da Marcello Lippi. I tifosi fecero festa con i loro beniamini, ed intonarono cori verso del Piero, Inzaghi e Zidane, gli uomini d’oro del tridente messo in campo in quella stagione (misero a segno ben 46 in Campionato, ndr). Si scatenarono anche gli altri senatori, e soprattutto Davids, che era arrivato da pochi mesi a Torino e che divenne uno dei pilastri del centrocampo bianconero. Alcuni giorni dopo quella squadra si andò a giocare la finale di Champions League contro il Real Madrid, ma le tossine accumulate in Campionato ed i festeggiamenti prolungati bloccarono i bianconeri, che persero la partita per 1 a 0 (decisivo Mijatovic al 67′).

S. LoI.