Libia, Camusso: “Fermare subito le armi”

”Siamo davvero preoccupati per il fatto che la comunità internazionale, l’Europa e il nostro governo non abbiano preso con la necessaria decisione e forza una posizione precisa dicendo che bisogna fermare il genocidio, che lì si stanno commettendo crimini contro l’umanità”. E’ quanto ha dichiarato Susanna Camusso, leader della Cgil, rispondendo ad una domanda sulla Libia, a margine della manifestazione contro il precariato, a Mestre.

Partendo dalla consapevolezza che ”il primo problema è di fermare le armi, di fermare il massacro”, la sindacalista ha aggiunto che ”poi ci sarà da discutere davvero perché pagheremo gli effetti di una politica estera ed economica che ha scelto la strada delle alleanze con i dittatori e non quella delle relazioni internazionali”.